L’ex Sampdoria è tra i papabili per il post López Muñiz

L’Alavés cerca un nuovo allenatore per la prossima stagione dopo l’esonero di Asier Garitano e la successiva separazione da Juan Ramón López Muñiz.

La società basca sta valutando in questi giorni diversi profili. Tra questi, quelli maggiormente accreditati sono l’ex Betis Rubi, l’ex (storico) vice di Diego Pablo Simeone all’Atletico Madrid, Germán Burgos (che ha anche una proposta dall’Alcorcón) e l’ex Tenerife, Ruben Baraja.

Tuttavia, nelle ultime ore, è emersa anche una pista italiana, che porta all’ex allenatore (tra le altre) di Sampdoria e Roma, Eusebio Di Francesco.

A lanciare questa notizia ( un po’ a sorpresa) nel pomeriggio di ieri è stato il portale del giornalista Alfredo Pedullà, sottolineando il forte interesse dei baschi per il tecnico abruzzese (con tanto di contratto biennale fino al 2022 e budget importante da utilizzare per il mercato).

In realtà le cose stanno un po’ diversamente da come sono emerse nella giornata di ieri. In base alle informazioni che EuroCalcioMercato.net è in gravo di fornirvi tramite la consultazioni di fonti autorevoli vicine all’Alavés, vi sono conferme circa il fatto che il nome di Di Francesco sia stato sondato in una recente conference-call a cui ha partecipato il board dirigenziale dell’Alavés al completo, ma non ci sono segnali di un’offerta ufficiale per l’allenatore italiano.

A ciò si aggiunga la questione ingaggio (alla Sampdoria Di Francesco prendeva 1.8 milioni di euro), fuori budget per l’Alavés, che quindi si sta concentrando su altre strade per la panchina, considerando che quello che verrà per i baschi sarà anche l’anno del Centenario. La conseguenza è che al momento le piste italiane che vedono in corsa Di Francesco (Torino, Fiorentina e Cagliari) sono ancora aperte.

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