Per il tecnico decisivo il Clasico col Barcellona

In casa Real Madrid, dopo la clamorosa sconfitta per 3-2 in casa contro lo Shakhtar Donetsk in Champions League, la situazione riguardante la panchina di Zinedine Zidane si è fatta sempre più delicata.

Il suo operato non è stato per nulla apprezzato da diversi membri della dirigenza del Madrid (che pressano il presidente Perez per l’esonero di Zidane n.d.r.) e il rapporto idilliaco risalente al suo ritorno bis sulla panchina dei Blancos sembra essere ora solo un lontano e vecchio ricordo.

Ora il tecnico francese – a detta di diversi media spagnoli – dovrà obbligatoriamente battere nel Clasico di domani il Barcellona e con una prestazione decisamente differente da quella offerta mercoledì sera in coppa.

Se però ciò non dovesse accadere, il cambio in panchina sarebbe inevitabile. In tal caso, sono due soluzioni sul tavolo. La prima è quella tipica del “tecnico fatto in casa” con Raul che lascerebbe il Castilla (seconda squadra del Real Madrid) per guidare la prima squadra.

L’altra, invece, è quella di andare a prendere un allenatore di grido internazionale come Mauricio Pochettino, da tempo desiderato da Florentino Perez e attualmente senza squadra dopo l’esonero dal Tottenham nella scorsa stagione.

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