Il DS delle Streghe parla a Ottopagine.it

Il DS del Benevento, Pasquale Foggia, ha parlato a Ottopagine.it della situazione generale della squadra, che si prepara alla gara contro la Fiorentina. Ecco le sue dichiarazioni:

“È chiaro che dopo una sconfitta del genere, i giorni successivi sono sempre complicati dal punto di vista emotivo. La squadra ha lavorato bene e intensamente, alla ricerca di cosa non ha funzionato contro lo Spezia. Cosa non ha funzionato? Purtroppo o per fortuna un po’ tutto. Sotto questo aspetto ricorda la sconfitta di Pescara dello scorso anno. C’è stato un lavoro importante da parte dello staff tecnico e soprattutto dei ragazzi che sono molto dispiaciuti per quanto successo. A che punto è la condizione di Barba e Viola? Barba è più avanti rispetto a Viola. Non dobbiamo dimenticarci che Nicolas è reduce da otto mesi senza una vera e propria partita nelle gambe. Stanno lavorando sodo con la squadra. Sicuramente saranno due giocatori in più importanti per l’allenatore. Iago Falque? Sta svolgendo un personale programma di recupero dall’infortunio. Contiamo di averlo a pieno ritmo nei prossimi incontri. Se ci sentiamo penalizzati come società sulla questione nazionali? È un aspetto che vale un po’ per tutti i club. Questo è un periodo in cui ci sono molte gare ravvicinate, anche a causa delle nazionali. A parte questo aspetto, siamo molto contenti che Gianluca possa esprimersi con il Perù: voleva tanto vivere questa opportunità. Siamo convinti che questi viaggi possano dargli una carica in più anche in vista della Fiorentina. Cosa mi aspetto dal match con la Fiorentina? Sarà dura. La Fiorentina è una grande squadra, a prescindere dal cambio che c’è stato tra Iachini e Prandelli. È chiaro che dopo un esonero i calciatori cercheranno di dare qualcosa in più. Affronteremo una rosa importante. Siamo consapevoli delle difficoltà che troveremo, ma dovremo essere pronti a tutto per ottenere un risultato positivo. Mentalità diversa da parte della piazza? La mentalità della Curva è sempre stata la stessa. Da parte loro non è mai mancato il giusto sostegno, soprattutto nei momenti difficili come quelli vissuti due anni fa in serie B. Stanno facendo lo stesso anche oggi, nonostante l’assenza forzata. Apprezziamo molto la loro vicinanza che il comunicato ci ha fatto sentire pienamente. Rimpianti per il mercato estivo? Sicuramente Remy. È un calciatore che avevamo ingaggiato, poi è sfumato per altri motivi. Per il resto abbiamo raggiunto tutti i nostri obiettivi, anzi siamo andati anche oltre. Non dimentichiamoci che siamo al secondo anno di serie A e acquistare certi calciatori non è mai facile. Se la nostra strategia di mercato a gennaio sarà come quella estiva? La sessione invernale è sempre diversa. Il mercato è frutto di un lavoro continuo: opereremo dove riteniamo opportuno farlo e se ce ne sarà bisogno. Adesso però preferisco pensare al percorso che dovremo seguire con i calciatori che attualmente abbiamo in rosa e che godono della mia più totale fiducia”.

 

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