Il tecnico neroverde parla a La Repubblica

Il tecnico del Sassuolo, Roberto De Zerbi, ha rilasciato una lunga intervista al quotidiano La Repubblica, analizzando diversi temi: dalla situazione generale della squadra all’obiettivo Europa fino a parlare del suo futuro sulla panchina neroverde. Ecco alcuni estratti delle sue dichiarazioni così come riportate da Goal.com:

“Non ho problemi a dichiarare le mie ambizioni. Se il campionato scorso siamo arrivati ottavi, quest’anno vogliamo conquistare un posto in Europa. Il Sassuolo sta migliorando ancora, ma ha bisogno che almeno una delle prime sette buchi la stagione, perché sono più forti. Non tutte? In realtà la penso anch’io così. I nostri giocatori sono stati scelti uno per uno, nessuno è qui per caso. Boga e Locatelli? Boga è arrivato che non sapeva relazionarsi né con i compagni né con la porta, ma quanto a capacità di saltare l’uomo io gli metto davanti Messi e poi… dovrei pensarci. Ora gioca con la squadra, e se ne sono accorti tutti. Locatelli è il miglior centrocampista italiano e non solo: con la Nazionale in Olanda aveva davanti Wijnaldum, una colonna del Liverpool, eppure l’ha sovrastato. Raspadori e Traoré? La logica del grande club è differente, devi dare tutto e subito. Al Sassuolo è più facile concedere del tempo. Per me Raspadori se continua così diventerà il centravanti della Nazionale; se Traoré riuscirà a mettere ordine e concretezza nelle sue intuizioni avremo un gran giocatore. Se mostrano qualità e voglia di lavorare, qui li si aspetta. Senza l’Europa, il ciclo di questo gruppo sarebbe concluso e l’anno prossimo si dovrebbe ripartire su basi nuove. È un campionato molto anomalo, le coppe ogni settimana incidono moltissimo, non credo che ritroverà una normalità prima dell’anno nuovo. Noi dobbiamo approfittarne, giocare una partita alla settimana è un indubbio vantaggio. Comunque diciamo pure che non firmo nulla, nemmeno per il 4° posto. Anche perché mi toglierei tutto il divertimento di una stagione da decifrare. Futuro? Guardi che non è assolutamente detto che me ne vada, anzi. Potrei trovare molto stimolante giocare in Europa col Sassuolo, o magari impostare il nuovo ciclo”.

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