Il terzino scozzese parla a Il Resto del Carlino

Il terzino sinistro scozzese del Bologna, Aaron Hickey, si racconta ai microfoni de Il Resto del Carlino per analizzare i suoi primi mesi da giocatore rossoblu. Ecco le sue dichiarazioni così come riportate da TuttoBolognaWeb:

“Sapevo che qui avrei potuto trovare maggior spazio. Sto dando il massimo e ho avuto fortuna, devo continuare così e migliorare. Su cosa? Mihajlović sta lavorando per farmi crescere in entrambe le fasi, a volte interviene lui in persona, altre volte i collaboratori. Poi mi stanno insegnando tanto la postura nell’uno contro uno. Il gruppo? È stato molto facile inserirmi, qui sono tutti gentili e mi stanno dando una grande mano ad ambientarmi. Soprattutto Skov Olsen, Svanberg e Baldursson, che parlano bene l’inglese anche se qualche volta col mio accento scozzese devo ripetere le cose. Ho molta fiducia in questo gruppo, penso che potremo crescere tanto. La classifica oggi non deve farci paura, nella mia testa ci sono tutte le possibilità per arrivare nella parte sinistra. Palacio? Ogni suo consiglio è una lezione di calcio. Recupero per domenica? Sto bene, poi toccherà all’allenatore decidere. Sono cresciuto a Jordanhill, quartiere nel West End di Glasgow, qui con me c’è mio papà Neil e viviamo insieme in centro non lontano da Piazza Maggiore. Cucina lui adesso che con il Covid i ristoranti sono chiusi. Che sport facevo da piccolo? Corsa campestre, spesso vincevo: una volta ho vinto la ‘Glasgow Race’. Cosa mi piace di Bologna? Sicuramente le lasagne. Stadi vuoti? È molto brutto giocare senza i tifosi, pensate che io in Scozia ho giocato i primi derby a sedici anni e sono partite che senza il tifo praticamente non esistono. Sogni? Segnare il mio primo gol in A e mi piacerebbe farlo davanti a un Dall’Ara pieno”.

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