Il tecnico parla dopo il 4-2 col Torino

Una pazza Inter gioca non bene per un’ora e poi fa partire l’operazione rimonta, che viene portata a buon fine dai nerazzurri, che alla fine si impongono per 4-2 contro un ottimo Torino. Ecco le parole post gara del tecnico Antonio Conte a DAZN così come riportate da TMW:

“L’approccio non è stato dei migliori, dovevamo essere molto più feroci, cosa che invece è stata il Torino. Non riuscivamo a vincere neanche un contrasto. Capisco le difficoltà quando si torna dalla nazionale di riuscire subito a riattaccare la spina e capire l’importanza della sfida. Nel weekend si è visto che tutte le squadre hanno avuto delle difficoltà post-nazionali. Siamo mancati comunque dal punto di vista dell’atteggiamento, vedevo poca cattiveria e furore agonistico. Nella seconda parte però c’è da fare i complimenti ai ragazzi. Il 2-0 avrebbe ammazzato chiunque, invece abbiamo dimostrato ancora una volta di avere qualcosa di importante anche a livello caratteriale. A volte dobbiamo cercarlo più in profondità, a scavare, e devo essere bravo io a farlo. Non era facile rimontare, siamo contenti. Se serve uno schiaffo all’Inter per tirar fuori il meglio? Io ho la percezione che dobbiamo lavorare e alzare il livello di attenzione. Rispetto a come abbiamo finito l’anno scorso da questo punto di vista abbiamo perso tanto e ora dobbiamo essere bravi a ritrovare quel tipo di atteggiamento. Al di là di qualità, organizzazione, preparazione delle partite, devi metterci testa, cuore e gambe in campo. Mi auguro che questo serva per il futuro. Se vogliamo qualcosa bisogna andare a conquistarsela. Nella prima parte oggi non l’abbiamo fatto, poi abbiamo capito e spero che questo serva da lezione e ci faccia capire che la strada è lunga e faticosa. Noi dobbiamo lavorare, fare, fare i solchi per terra e far trovare il campo in salita agli avversari. E tante volte questo non è avvenuto o è avvenuto in ritardo. Dovremo essere tutti bravi a trovare la giusta via. Se non ci metti qualcosa a livello personale poi diventa difficile. L’Inter ha bisogno di questi valori, oltre a quelli tecnici”.

 

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