Benevento, Hetemaj: “Salvezza? Dobbiamo guardare partita dopo partita”

Benevento, Hetemaj: “Salvezza? Dobbiamo guardare partita dopo partita”

Il centrocampista del Benevento, Perparim Hetemaj, impegnato in questi giorni con la nazionale della Finlandia, ha rilasciato un’intervista a La Gazzetta Dello Sport. Il numero 56 della formazione allenata da Filippo Inzaghi ha parlato del percorso della sua squadra, dell’impresa dello scorso turno contro la Juventus e della volata finale per la salvezza. Ecco di seguito le sue parole riprese da Fantacalcio.it:

“Siamo stati quasi perfetti in ogni dettaglio. Abbiamo fatto bene tutto quello che dovevamo fare e alla fine è arrivato un bel risultato. Ma la cosa più importante è ancora da cogliere ed è la salvezza: per conquistarla dobbiamo continuare il nostro cammino in questa maniera. Condizione? Beh, a dire il vero stiamo bene tutti. Quando si ottiene un risultato così importante vuol dire che si è lavorato bene insieme. Se gioco così è grazie ai miei compagni e a chi mi consente di stare bene alla mia età. Il mio gol allo Stadium qualche anno fa? Lo ricordo, lo ricordo. Del resto facendo pochissimi gol sarebbe difficile dimenticarsene. Detto tra noi ogni tanto lo Stadium mi ha portato anche male e ho perso di brutto, ma quella volta feci gol a Buffon con un tiro da fuori: finì 1 a 1, pareggiò Dybala. Questa volta è stato tutto più bello. Se l’impresa contro la Juventus può darci uno sprint in più? Ci deve dare tanta carica, anche se ci deve far essere coscienti che questa vittoria non basta: abbiamo un obiettivo da raggiungere e sappiamo che ogni successo ci avvicina sempre di più al traguardo. Bisogna scendere in campo consapevoli che la prossima partita sarà sempre la più dura: il Parma, in questo caso, è una squadra molto forte e sta bene. Serve tanta attenzione. Le indisponibilità per le nazionali? Indubbiamente è un problema per tutti. Le nazionali richiedono una fatica extra a chi vi ha fatto parte. Quasi tutti hanno giocato tre partite in pochi giorni, viaggiando tantissimo da una nazione all’altra. È un problema, per altro noi giochiamo sabato ed abbiamo un giorno in meno per il recupero. Ma un po’ tutti abbiamo rose lunghe e noi abbiamo recuperato tutti gli infortunati. Salvezza? Credo che la cosa migliore sia concentrarci su una partita per volta. Non dobbiamo né guardare troppo avanti, né andare troppo di fretta. Pensiamo solo alla partita che dobbiamo giocare sabato. Al resto penseremo dopo. Occorre essere determinati a centrare il nostro obiettivo, avvicinandoci anche un po’ per volta. L’importante è fare i risultati che servono il più presto possibile. Sappiamo che non sarà facile, ma dovremo mettercela tutta”

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