Cagliari, senti Despodov: “In rossoblu nessuna possibilità di esprimermi”

L’attaccante bulgaro Kiril Despodov, di proprietà del Cagliari ma in prestito al Ludogorets, ha parlato ai microfoni dell’emittente bulgara Nova, dove ha attaccato senza troppi giri di parole la gestione che ha avuto il club rossoblu nei suoi confronti. Ecco di seguito le sue parole riprese da gol.bg:

 “Sono onesto, giusto e dedito al lavoro, per coloro che lo meritano, sono un brav’uomo, ma quando devo essere cattivo, sono cattivo. […] L’obiettivo era vincere il titolo con il Ludogorets, l’abbiamo raggiunto. Per me questo è un insulto perché non ti danno la possibilità di metterti in mostra in Italia. Ho chiesto loro il perché, ma non risponderanno mai. Volevano mandarmi in Serie B, poi sono andato in Austria, dove ho giocato. Il Ludogorets mi vuole ricomprare? Anche se rimango in Bulgaria, sono tranquillo, la gente mi rispetta. Per quanto ne so, i due club (Cagliari e Ludogorets n.d.r.) si sono accordati, ma ora stiamo negoziando le mie condizioni personali. Anche il Galatasaray si è interessato a me l’anno scorso. La decisione più difficile è stata il mio trasferimento al Ludogorets. Nessuno mi ha cercato quando sono tornato in Bulgaria. Ho giocato per 3 anni al CSKA, sono un professionista. Sono rimasto deluso dai tifosi del CSKA, la squadra ha speso tanto per me. Il CSKA mi ha reso caratterialmente più forte”.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: