Sassuolo, Caputo: “Euro 2020? L’Italia può farcela ad arrivare fino in fondo”

L’attaccante del Sassuolo, Francesco “Ciccio” Caputo, ha concesso una lunga intervista ai colleghi di Sky Sport dove ha parlato della situazione attuale del suo club dopo il cambio in panchina (con Dionisi al posto di De Zerbi) e della Nazionale Italiana a Euro 2020. Ecco di seguito le sue parole riprese da TMW:

“Ho ancora fame di gol, l’anno scorso è stato particolare ma i piccoli problemi che avevo sono alle spalle e sono pronto a tornare alla grande. In questi due anni con il Sassuolo ci siamo tolti tante soddisfazioni, vedere i miei compagni in Nazionale mi rende felice. Faccio il tifo per loro. Verratti o Locatelli? La qualità è altissima, Manuel meriterebbe di giocare ma anche Verratti. Lasciamo la decisione al mister. L’Austria non deve essere sottovalutata, ha fisico e tecnica. Servirà la massima attenzione. Il fattore caldo poi non deve essere tralasciato, perché a livello fisico si avverte. Mi è dispiaciuto non essere stato convocato, ci ho provato in tutti i modi. Ho avuto un infortunio che mi ha tenuto fermo anche perché non capivamo cosa fosse. Le ultime quattro partite di campionato non sono andate bene ma ringrazio comunque Mancini che mi ha chiamato nei mesi scorsi. Vedere Berardi e Locatelli gioire in azzurro mi fa stare bene, sono davvero contento per loro. Se la base del Sassuolo è solida a prescindere dal mercato? Sicuramente sì. Quest’anno ripartiremo con un nuovo allenatore, ci saranno situazioni diverse. Il mercato porterà delle novità ma noi abbiamo alle spalle una società importante che possa sopperire anche alla possibile partenza di Locatelli. È giusto che Manuel vada a giocare in squadre che puntano a vincere trofei. Dove può arrivare l’Italia a Euro 2020? La squadra ha dimostrato di essere forte e di avere tanta qualità. Penso che l’Italia possa farcela ad arrivare fino in fondo. Raspadori? Il consiglio che gli do è quello di crederci sempre, io l’ho fatto e continuo a sognare. Sono contentissimo per lui, ha la testa sulle spalle pur essendo un giovane. Spero che possa togliersi soddisfazioni anche in Nazionale. Il difensore più tosto da affrontare in Serie A? Ce ne sono tanti molto tosti. Uno difficile da affrontare è Romero dell’Atalanta, mi ha impressionato tantissimo negli ultimi anni. Mancini? Per me è un allenatore top, a prescindere dalle idee che mette in campo e quello che chiede ai giocatori, è uno che trasmette serenità, non mette pressione sui calciatori. È un tecnico che mi ha impressionato tantissimo. Qual è il tridente più forte dell’Italia? Possono giocare tutti, Bernardeschi, Chiesa, Belotti e Raspadori hanno qualità e potrebbero giocarsela con Insigne, Immobile e Berardi. Mbappé giocatore più forte di Euro 2020? Mi fa impazzire, penso che in questo momento sia il giocatore più forte in circolazione. La sfida tra Ronaldo e Lukaku sarà molto bella, bisogna fare i complimenti a CR7 che non si ferma mai e continua a segnare. Il belga è fortissimo, trascina sempre la squadra. Cosa significa essere bomber? Significa fare gol, in ogni partita ci devi provare. Io cerco sempre di dare il massimo e di mettermi a disposizione della squadra”.

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