Cagliari, Ceppitelli: “Contento di essere rimasto qui. Su Godin e Nainggolan…”

Il difensore del Cagliari, Luca Ceppitelli, ha parlato stamani in conferenza stampa dal ritiro estivo di Peio. Ecco le sue dichiarazioni così come riportate da Centotrentuno.com:

“Rapporto con i compagni di reparto e bilancio della prima settimana di ritiro? Abbiamo fatto un’ottima settimana di lavoro, carichi importanti come è giusto che sia. Abbiamo la fortuna di conoscere già il mister, stiamo cercando di affinare il nostro lavoro e l’affiatamento con i compagni. Con Carboni e Walu ci conosciamo bene, seguiamo perfettamente quel che dice il mister ma abbiamo fatto vedere negli anni che a prescindere dai compagni di reparto, l’affiatamento è stato sempre buono. Rinnovo? La volontà di continuare era comune da ambo le parti, abbiamo solo iniziato tardi a parlarne. Appena abbiamo raggiunto l’obiettivo salvezza, abbiamo trovato l’accordo dopo qualche tempo ma sono contento di essere rimasto qui. Dettami tattici di Semplici? Il mister sta cercando di insegnarci le sue idee, costruendo da dietro e forzando la giocata, cercando di restare più alti. L’anno scorso il bisogno di cercare punti ha forse snaturato un po’ il discorso tattico del mister, ora che siamo in ritiro è giusto tornare su quelli che sono i suoi concetti. Il mio ruolo? Posso giocare sia al centro che sul centrodestra, ma penso che il primo sia il mio ruolo in cui posso dare il 100% delle mie potenzialità. Esempi come Materazzi e Bonucci? Marco è stato il mio punto di riferimento quando ero nelle giovanili, mentre Leonardo è il migliore al mondo in fase di impostazione. Il lancio non è un modo per buttare la palla, ma una soluzione diretta. Mister Semplici predilige giocare palla a terra, ma quando non c’è la possibilità di farlo il lancio è sempre un’opportunità. Cavuoti? Mi ha fatto un’ottima impressione, ovviamente è ancora acerbo ma penso che potrà crescere molto. Valore del gruppo? È difficile spiegare bene un concetto simile, ma noi l’anno scorso abbiamo cementato il gruppo invece di sfilacciarsi: il finale dell’anno scorso ci aiuterà anche quest’anno, lottare insieme a un compagno che è anche un amico è un plus. Rapporto con Godin? Diego è un grande giocatore, avendolo a fianco è sempre un valore. Spero che lui e la società possano trovare un accordo, sarei felice se rimanesse ma sono scelte in cui io non posso entrare. Nainggolan? Capita di sentirci, dato che abbiamo un ottimo rapporto. È un giocatore dell’Inter, non possiamo dire che lo stiamo aspettando: se fosse del Cagliari lo accoglieremmo a braccia aperte, se dovesse tornare sappiamo bene tutti cosa potrebbe darci”.

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