Juventus, Agnelli: “Vincere non è per tutti. Allegri è la persona giusta per aprire un nuovo ciclo”

Il presidente della Juventus, Andrea Agnelli, ha parlato in conferenza stampa in occasione della presentazione ufficiale del ‘neo’ allenatore Massimiliano Allegri. Ecco le sue dichiarazioni:

“Buongiorno a tutti. Prima di passare la parola all’allenatore, ci tenevo a fare i miei complimenti all’Italia, al presidente Gravina, a tutti i giocatori e in particolare a Bonucci, Chiellini, Bernardeschi e Chiesa. La Nazionale ha trovato l’alchimia giusta e questo ha portato ad un risultato storico, quindi tantissimi complimenti. Come di consueto, non ho grandi aggiornamenti. Oggi è la giornata è di nuovo dedicato al nuovo allenatore e ci tenevo esserci per dargli il benvenuto. Il palmares parla per lui. Sulle riflessioni che abbiamo fatto, ci siamo visti spesso e nei giorni che hanno preceduto il suo ritorno ci siamo scambiati opinioni sulla Juventus sotto la sua guida, sia come potenziale rischio, per lui e le aspettative che avrebbe generato. Ogni aspettativa conserva un pregiudizio e questo è profondamente sbagliato. Qui si lavora su ogni terreno e conquistare vittorie, non è scontato. Chi pensa che i trofei degli ultimi anni siano stati meno apprezzati si sbaglia. C’è tantissima voglia di ottenere risultati. Da quando sono qui alla Juventus, ogni vittoria è stata conquistata col lavoro, costa fatica. Vincere non è per tutti come mi ha detto Max. Gli obiettivi? A primavera essere competitivi su tutti i fronti. Max e la Juventus non sono tornati insieme per amicizia. Max è l’allenatore della Juventus da oggi e per i prossimi 4 anni per aprire un ciclo nuovo. Questo nuovo gruppo dirigente pensa che sapranno agire nel solco della tradizione bianconera. Max è qui per scrivere un capitolo nuovo poi che la storia della Juve è fatta di vittorie lo sappiamo. Io però vorrei parlare del futuro e non del passato. Il contratto quadriennale ad Allegri? È un segnale di fiducia e c’è una programmazione di medio periodo e pensiamo che Max e tutto il team dell’area sportiva sia adatto per portare avanti questo percorso. Allegri scelta di cuore? Avete mal interpretato la mia presentazione, è stata scelta la figura di Max per aprire un nuovo capitolo nella storia della Juventus. Siamo concentrati sul domani, una cosa che mi ha insegnato la Juventus è che il più bel trofeo è il prossimo. Quando ho deciso di richiamare Allegri? È stato un percorso naturale, ci siamo visti tanto negli ultimi due anni, uno fa delle valutazioni nella stagione in corso e quando si è deciso di apportare dei cambiamenti sono stati individuati dei profili adatti – Allegri allenatore, Arrivabene AD, Cherubini all’Area Football – in un processo di rafforzamento per scrivere un nuovo capitolo nella storia della Juventus”.

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