Cagliari, Strootman: “Convinto dal progetto. Il mio obiettivo è fare bene con questa maglia”

Il nuovo centrocampista del Cagliari, Kevin Strootman, è stato presentato oggi ai media in conferenza stampa. Ecco le sue dichiarazioni:

“Motivo della scelta e che ambiente ho trovato? Quando stavo in vacanza ho parlato col presidente, mi ha parlato del progetto e mi ha convinto. Volevo andare via da Marsiglia. Le cose non sono andate bene, negli ultimi 5 mesi ho giocato al Genoa, mi trovavo bene là ma non mi hanno fatto la proposta. Poi ho parlato col Cagliari, ero convinto del progetto e sono contento di essere qui. Questa squadra ha tanta qualità, voglio fare bene qua, mi sono trovato molto bene qua e sto bene qua. Chi mi ha impressionato di più? Forse Marin, è forte, Rog pure, dopo il suo infortunio sta molto molto bene e spero sia pronto per la prima di campionato, se posso dire un altro nome Joao Pedro, è un giocatore fortissimo, l’ha dimostrato dal primo giorno. Ha qualità, è un giocatore fortissimo. Nainggolan? È ancora un giocatore dell’Inter, mi ha fatto l’in bocca al lupo ma non posso parlare di lui. Io avanzato? In una squadra di A c’è qualità in tutti i reparti e abbiamo bisogno di questo, abbiamo più centrocampisti che possono giocare in quella posizione. Abbiamo 25 possibili titolari e poi c’è la scelta del mister. Ovviamente c’è tanta qualità, ma dobbiamo dimostrarlo in campo in Coppa e poi in campionato. Cosa manca a questo Cagliari per crescere? Mancano tante cose, il mister non aveva tanto tempo l’anno scorso per dare il suo gioco alla squadra, ora ha alcune settimane per costruire. Fisicamente dobbiamo crescere ma lui è chiaro su cosa vuole dalla squadra e cosa chiede ma dobbiamo crescere ancora e dimostrarlo sul campo. Feeling immediato con Semplici? Grazie per i complimenti, i miei compagni da subito mi hanno aiutato, non sono un giocatore che fa 10 gol, 15 assist o dribbla persone. Se la squadra fa bene, posso giocare bene. Il mister è come Ballardini, poche parole ma giuste, lui è chiaro ma io ho bisogno dei miei compagni, devo migliorare per capire come sono, cosa vogliono, le loro qualità ma voglio far vedere il mio gioco, devo essere pronto fisicamente per la prima di campionato. Abbiamo 6-7 centrocampisti di qualità e voglio ottenere un posto. La responsabilità di essere al centro del gioco di Semplici? Io sento sempre una responsabilità quando sono in una squadra, voglio dare una mano ai miei compagni. L’anno scorso non ho giocato in questo ruolo quindi pure io devo trovare le misure giuste, le giocate giuste, gli spazi giusti. Devo migliorare molto, col Vicenza è andata bene ma posso migliorare, con tutto il rispetto per il Vicenza che è in Serie B. È un buon inizio ma possiamo migliorare molto. Vedremo in campo. Che soprannome mi avrebbe dato Mourinho? Non lo so. ‘La Lavatrice’ era prima dell’infortunio. Spero che non mi chiami ‘Lavatrice rotta’ (ride n.d.r.). Cos’è per me la sconfitta e quanta rabbia provoca? Forse lo faccio vedere un po’ di più, ogni tanto è buono per la squadra, ogni tanto esagero un po’. Forse voglio portare la mia mentalità nella squadra, nessuno vuole perdere, tutti vogliono vincere. Ho 31 anni e voglio portare la mia esperienza qua. Ho parlato di qualità: come ho visto l’anno scorso, sulla carta il Cagliari era forte e ha rischiato di retrocedere ma ha fatto un vero miracolo”.

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