Siviglia-Rayo Vallecano | Lopetegui: “Contento della vittoria. Koundé? Non credo andrà via”

L’allenatore del Siviglia, Julen Lopetegui, ha parlato in conferenza stampa dopo la vittoria interna per 3-0 al Ramón Sánchez Pizjuán contro il neopromosso Rayo Vallecano nella 1^ giornata della Liga Santander 2021-2022. Ecco le sue parole riprese da MARCA:

“Koundé? No tengo la sensación de que sea su último partido. No hay nada que me indique que no va a seguir con nosotros. Ha hecho un muy buen partido. Pueden pasar cosas hasta el 31 de agosto. Necesitamos reforzar posiciones y estamos en ello. Lamela? Decía que le faltaba y le falta para estar a su mejor nivel. Y aire. Tiene que adaptarse a una manera de trabajar diferente. No hemos podido jugar ni un amistoso. Eso ha dificultado la preparación. Nos tiene que ayudar y subir la competitividad. El resultado? Sensación positiva de conseguir los tres puntos, máxime de venir donde veníamos. Diez días muy complejos por lesiones y covid. Y encima ante un rival muy peligroso. La expulsión ha podido decantar el partido y cambiar el plan que ellos tuvieran. El equipo a través del segundo gol ha jugado con más tranquilidad. Vuelta del público? Muy importante escuchar cantar el himno nuesro a capela. Ojalá pronto puedan estar a reventar todos los campos. Ojalá que sea así. Hoy un pasito y esperemos dar más en breve”

“Koundé? Non ho la sensazione che questa sia la sua ultima partita. Non c’è nulla che mi dica che non rimarrà con noi. Ha giocato una partita molto buona. Tutto può accadere fino al 31 agosto. Dobbiamo rafforzare le posizioni e ci stiamo lavorando. Lamela? Ha detto che non era in forma e che gli manca (il ritmo) per essere al meglio.  Deve adattarsi a un modo diverso di lavorare. Non abbiamo nemmeno potuto giocare un’amichevole. Questo ha reso difficile la preparazione. Deve aiutarci e renderci più competitivi. Il risultato? La sensazione positiva di ottenere i tre punti, specialmente venendo da dove siamo venuti. Dieci giorni molto difficili a causa degli infortuni e della mancanza di fiducia. E per di più contro un avversario molto pericoloso. L’espulsione avrebbe potuto trasformare la partita e cambiare il loro piano. Dopo il secondo gol, la squadra ha giocato con più calma. Il ritorno dei tifosi? È molto importante sentire il nostro inno cantato a cappella. Speriamo che presto tutti gli stadi siano pieni fino a scoppiare. Speriamo che sia così. Oggi è un piccolo passo e speriamo di farne presto altri”.

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