Venezia, Ceccaroni: “Non vediamo l’ora di iniziare. Caldara? Ci aiuterà tanto”

Il difensore del Venezia, Pietro Ceccaroni, tra gli artefici della promozione in Serie A dei lagunari nella scorsa stagione, ha parlato oggi in conferenza stampa. Ecco le sue dichiarazioni riportate da Tuttomercatoweb.com:

 “Cosa ci aspettiamo dalla Serie A dopo una stagione fantastica come quella dello scorso anno? Si, c’è molta attesa, ci siamo meritati questa promozione con merito, iniziare contro un avversario così difficile ci dà molti stimoli e cercheremo di dare il nostro meglio e non vediamo l’ora di scendere in campo al San Paolo per giocarci le nostre carte in questo campionato. Se ho già cominciato a studiare Osimhen (in vista di Napoli-Venezia alla 1^ giornata n.d.r.)? Diciamo che le caratteristiche sono ben precise, fa la differenza in Serie A facilmente, l’anno scorso l’ha fatto quando è stato bene fisicamente nel girone di ritorno conosciamo bene le sue caratteristiche, non sarà facile da affrontare ma penso che da squadra proveremo a fermalo, non solo lui ma tutto il Napoli ha tantissimi giocatori di talento e dobbiamo lavorare da squadra per riuscire a fermare le loro grandi qualità. Se Caldara mi dà sicurezza vista la sua esperienza in Serie A? Certo, l’arrivo di Mattia è stato veramente importante per tutti noi. È un giocatore che ha già giocato partite questo livello e anche più importanti e ci darà sicuramente una mano a noi difensori ma anche a tutta la squadra. Penso che Mattia sia un giocatore di alto livello, oltre al livello tecnico tattico e di personalità può dare tanto a questa squadra. Un giocatore di alto livello che ci dà tanta sicurezza, anche a livello di personalità ci dà molto. Se manca Modolo potrei essere il capitano del Venezia in Serie A? Questo sarebbe ancora più bello, poi vedremo chi giocherà se giocherà Marco o altri, però è già molto emozionate giocare in Serie A e farlo da capitano sarebbe ancora più bello. l’importante sarà giocare e fare una buona partita Si assolutamente, ci sarà molta emozione, vedremo chi avrò al mio fianco se Caldara o Modolo, ma sappiamo che sarà una partita difficilissima. Se preferirei incontrare un Napoli col 4-3-3 o il 4-3-1-2? Qualsiasi modulo affronteremo sarà un match difficile. Come ho detto loro sono bravi con qualsiasi tipo di modulo. Hanno diversi giocatori che possono ricoprire più ruoli, come Zielinski che può fare sia la mezz’ala che il trequartista. Quindi noi ci prepareremo a tutto e sappiamo che dovremmo fare una partita di attenzione al 100% e dovremmo fare una partita di altissima attenzione dal primo all’ultimo minuto e dare quel qualcosa in più anche a livello morale che ci può portare dei punti in più anche in uno stadio molto complicato. Se col Frosinone ho giocato da terzo centrale o quarto a sinistra? Diciamo che non abbiamo provato tanto ma una cosa che il mister ci ha messo dentro in allenamento e potrebbe diventare una soluzione magari a campionato in corso, magari durante le partite, ma questo sarà il mister a deciderlo. Diciamo che in fase d’impostazione non ero proprio un terzino mentre in fase difensiva dipende dalle partite che giocheremo se difendere a tre o fare il terzino a quattro. Questo sarà il mister a deciderlo. A Ferrara ho fatto il terzino sinistro, in entrambe le fasi ma per esigenza della partita. Se quella col Napoli sarà una partita di sacrificio a prescindere? Si, sicuramente dovremmo soffrire, ma credo che tutta la squadra dovrà farlo e dare una mano per difendere nel modo giusto. Non vogliamo fare barricate perché sappiamo che portarci il Napoli nella nostra area vorrebbe dire prendere gol, proveremo a giocare la nostra partita con le nostre caratteristiche e sacrificandosi l’uno per l’altro e cercare di dare quel qualcosa in più che ci possa permettere di portare a casa un risultato molto maturo. Come sto vivendo questo momento personale visto l’imminente esordio in A? Sono molto contento di quanto abbiamo fatto lo scorso anno, anche a livello personale ma non dobbiamo guardarci indietro e portandoci dietro l’entusiasmo della scorsa stagione e ripeterlo per quanto sarà possibile ripeterlo anche in Serie A. Ripeto, tanto entusiasmo dalla vittoria dello scorso anno, ma meritata sul campo e dobbiamo portarci dietro questo. Personalmente non vedo l’ora di giocare in serie A ma non vedo l’ora di giocarci anche se non ho mai giocato a questi livelli. Se mi stimola passare a giocare da uno stadio vuoto a uno da 25.000 persone? Anche questo fa piacere, perché anche a noi sono mancati tantissimo i tifosi, soprattutto in un’annata come quella dello scorso anno in cui veramente abbiamo fatto un crescendo importante, però purtroppo non siamo riusciti a farlo, sappiamo che con il Covid non è stato possibile farlo, sappiamo che quest’anno andremo in grandi stadi e palcoscenici e farlo sia in casa che con i tifosi sarà molto emozionante. Cosa ruberei a Koulibaly? Ha una stazza e forza fisica impressionante, per questo il Napoli si fida molto nel giocare con tanti giocatori offensivi perché sa che dietro c’è un giocatore come Koulibaly che è uno dei migliori difensori al mondo. Credo che la forza fisica sia la sua caratteristica migliore da diverse stagioni e forse proverei a rubargliela, ma ci sono molte cose che dovrei imparare ad un giocatore così importante e di questo livello. Se abbiamo un vantaggio sul Napoli avendo già giocato una partita ufficiale? Ma questo si può essere un vantaggio, però penso che il Napoli si sia preparato bene e abbia fatto già partite contro squadre forti, come il Bayern Monaco, ma credo che questo possa essere un minimo di vantaggio ma non credo che possa essere decisivo ai fini del risultato”.

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