Milan, Florenzi: “Ringrazio il club per la fiducia, non vedo l’ora di scendere in campo”

Il neo laterale destro del Milan, Alessandro Florenzi, ha rilasciato le sue prime parole da giocatore rossonero ai canali ufficiali del club. Ecco le sue parole:

“La scelta di venire al Milan? Mi ha spinto soprattutto la voglia che il Milan ha avuto nei miei confronti, mi hanno veramente cercato e voluto più di tutte le altre squadre all’estero. È una soluzione che ho voluto affrontare con tanta voglia, tanta determinazione e non vedo l’ora di scendere in campo e aiutare i miei compagni. Conosco da molto tempo Ricky (Massara, DS del club rossonero n.d.r.), la sua insistenza è stata sicuramente un valore aggiunto come è stata anche l’insistenza di Paolo (Maldini, n.d.r.) che mi ha voluto tanto. Tutta la società mi ha voluto e la fiducia di un club per me è veramente molto importante ed era quello che in questo momento stavo cercando e il Milan l’ha voluto più di tutti. L’esperienza dell’Europeo mi ha lasciato sicuramente un ricordo indelebile, tanti compagni a cui voglio bene, a cui sarò legato per tutta la vita. Detto questo, l’Europeo è finito, sono un ragazzo che guarda al futuro con ottimismo. Sono qui per questa nuova sfida, voglio dare tutto quello che ho per il club, come ho fatto negli altri club in cui sono stato. In questo momento mi sento un uomo con più esperienza anche se ho solamente 30 anni (sorride n.d.r.), ho fatto molte esperienze importanti ed è quello che voglio portare al Milan. C’è Kjaer, c’è Ibrahimovic, Giroud, ci sono io e possiamo portare esperienza ai giocatori più giovani che hanno molto talento. Cercheremo di fare un bel mix per cercare di fare una bella stagione. Sono un ragazzo molto sereno e tranquillo, non vedo problemi nell’inserirmi in una squadra già comunque consolidata ma che comunque conosco. Penso che la mia maturazione calcistica sia ai più alti livelli, mi accingo a questa sfida con tanta voglia, tanta passione e tanta motivazione di far bene e fare in questo caso il bene del Milan. (Il numero 25) mi ricorda un’esperienza felice, è un numero a me legato e volevo riproporlo, c’erano altri numeri ma non potevo prenderli perché li avevano gli altri compagni ma sono sicuro che (il numero 25) mi porterà molta fortuna e non vedo l’ora di indossarlo a San Siro. Oggi per la prima volta ho assaporato quello che è Paolo Maldini, è una leggenda di questo club, ha una – come dire – aurea, la stessa che aveva Francesco Totti alla Roma o Daniele De Rossi. Io gli chiamo intoccabili, per quello che hanno dato non solo per il loro club ma per quello che hanno dato al calcio italiano. Quello che posso promettere ai tifosi è che quella che è un po’ la mia storia, che onorerò la maglia, non solo in campo ma anche fuori, negli atteggiamenti. Secondo me è più importante quello che fai fuori che quello che fai in campo anche se poi rimani quello del campo però suderò la maglia e questo è certo”.

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