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Il tecnico basco parla dopo lo 0-1 col Betis

Una distrazione fatale in fase difensiva all’ultimo secondo di partita rende amarissimo l’esordio di Pablo Machín sulla panchina dell’Alavés, che perde per 1-0 in casa a Mendizorrotza contro il Betis Siviglia di un altro “esordiente” come Manuel Pellegrini. Ecco le parole post gara dello stesso Machín così come riportate da alaves.elcorreo.com:

“È un modo molto crudele di perdere. Penso che dobbiamo tenere bene per 95 minuti, non solo gli ultimi. Siamo stati competitivi, giocando uno contro uno. Non credo che abbiamo lasciato che mostrassero le loro grandi virtù. Ognuno di noi ha avuto le sue possibilità, abbiamo avuto per lo più delle folate. La cosa più giusta sarebbe stata quella di avere un punto ciascuno e valutare un ipotetico punto. Quello che mi è piaciuto meno è stata la mancanza di concentrazione all’ultimo minuto, perché dopo un grande sforzo non dovremmo permetterci quel piccolo errore che alla fine è stato pesante. Dall’altra parte della medaglia, il lavoro complessivo della squadra. Il lato positivo è che abbiamo dimostrato che possiamo essere una squadra competitiva. Rioja ed Édgar? Hanno fatto davvero bene sulle corsie, si sono sacrificati e si sono inseriti in attacco. Avremmo voluto che andassero un po’ più in profondità e che mettessero più cross. Sono sicuro che tutti quanti possono contribuire molto di più. Penso che abbiamo fatto bene in difesa, non solo per quanto riguarda la linea difensiva, ma anche per quanto riguarda i tre centravanti e il portiere, è una cosa di gruppo”.

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