Bayern Monaco-Lazio | Inzaghi: “Orgoglioso del nostro cammino europeo”

Bayern Monaco-Lazio | Inzaghi: “Orgoglioso del nostro cammino europeo”. Sono le parole dell’allenatore della Lazio, Simone Inzaghi, ai microfoni di Sky Sport dopo la sconfitta esterna per 2-1 all’Allianz Arena contro il Bayern Monaco nel ritorno degli ottavi di finale di Champions League (all’andata vinsero i bavaresi per 4-1 n.d.r.). Il tecnico biancoceleste, nonostante l’eliminazione, ha comunque espresso il suo orgoglio per il percorso europeo fatto dalla sua squadra. Ecco di seguito le parole dello stesso Inzaghi (riproduzione: TMW):

“Stasera era una partita a rischio, soprattutto dopo il risultato dell’andata. I ragazzi sono stati bravi, sono stati in partita. Abbiamo preso gol su rigore, ma contava la prestazione. Usciamo con onore dalla competizione anche se dispiace per il 4-1 dell’andata, ma penso che con i campioni del mondo abbiamo fatto una buona gara. Dove deve crescere la Lazio? Sappiamo che ci sono squadre ingiocabili e una di queste è il Bayern. Il nostro obiettivo era passare il girone, ce l’abbiamo fatta ed è un grande orgoglio soprattutto per il cammino che abbiamo fatto. Se le squadre italiane devono correre di più? La mentalità del Bayern fa capire la grandezza di questo club, Si meritano tutto quello che stanno vincendo. Noi dobbiamo cercare di trasmettere questa mentalità, il Bayern è il massimo a livello di club. Noi tornavamo in Champions dopo 13 anni, ci sono dei passi da fare. Ora dobbiamo cercare di rimanere in questa competizione. Se con un paio di innesti questo gruppo può durare nel tempo? Questi ragazzi mi hanno dato tantissimo e continuano a farlo. Ci sono dei percorsi, delle stagioni. In campionato venivamo da sei o sette vittorie consecutive, poi abbiamo avuto assenze importanti e dobbiamo essere più bravi nelle difficoltà. Dobbiamo fare il salto lì perché il calcio è cambiato, la rosa è stata allargata ma ne abbiamo risentito perché sono mancati giocatori nello stesso settore. Possiamo tornare nelle prime quattro, ce la giocheremo fino alla fine”.