Benevento, Schiattarella: “Mancano 3 vittorie per salvarci. Su Gaich…”

Benevento, Schiattarella: “Mancano 3 vittorie per salvarci. Su Gaich…”

Il centrocampista del Benevento, Pasquale Schiattarella, ha parlato ai microfoni di Ottogol della stagione della sua squadra in massima divisione. Tra i temi toccati dal regista della formazione sannita anche l’impresa allo Stadium contro la Juventus (dove Schiattarella era squalificato n.d.r.), la lotta salvezza, il modulo tattico di Inzaghi e la crescita di Adolfo Gaich. Ecco di seguito le dichiarazioni dello stesso Schiattarella riprese da Ottopagine.it:

“Mi è dispiaciuto non essere in campo allo Stadium, ma ovviamente sono felicissimo per i tre punti. La ripresa della preparazione è stata fantastica. Quando batti una squadra come la Juventus ti senti molto più forte. Credo che questa vittoria sia arrivata in un momento perfetto, considerato che la sosta ci sta permettendo di recuperare le energie in vista di un mese che sarà decisivo. Adesso pensiamo solo al Parma: sarà un match di grande importanza in chiave salvezza. Purtroppo, con la pandemia il calcio è un altro sport. Con la presenza dei nostri tifosi ci sarebbe stata un’atmosfera fantastica, invece con gli spalti vuoti è una tristezza unica. Fortunatamente per la nostra squadra ci sono stati pochi casi. Speriamo di rientrare quanto prima alla normalità. Lotta salvezza? In questa fase della stagione ogni punto vale tantissimo, soprattutto negli scontri diretti. Arrivare alla soglia dei trenta punti sarà importante. Credo che ci manchino soltanto tre vittorie per la salvezza: con nove punti arriveremo a 38 e saremo dentro. Equilibrio? Quando abbiamo battuto il Cagliari in molti parlavano addirittura di Europa, tranne la squadra e la società. Il nostro girone d’andata è stato di spessore e ci è servito per accumulare un vantaggio sulle dirette concorrenti. Siamo sempre scesi in campo con la voglia di vincere, poi capita che a volte ci riesci e altre no. Adesso il vantaggio di sette punti sul terzultimo posto è ancora notevole. Sappiamo qual è il nostro obiettivo e proseguiamo al meglio per la nostra strada. Modulo? Con Inzaghi abbiamo provato diversi moduli in questi anni. Siamo in un punto del nostro cammino in cui sono importanti la voglia e la determinazione, non è uno schieramento che ti fa raggiungere l’obiettivo finale. Gaich? È un calciatore forte. Sin da subito ha cercato di imparare la lingua e di capire ciò che chiede l’allenatore. I numeri già parlano per lui. Sono certo che avrà un grande futuro”.