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Il tecnico parla dopo il 5-2 col Barça

Il Betis Siviglia, dopo il successo per 3-1 contro l’Elche, se la gioca alla pari col Barcellona, ma deve arrendersi per 5-2. Tuttavia nel post gara gli andalusi, in primis il tecnico Manuel Pellegrini, attaccano l’operato arbitrale che – a loro dire – gli starebbe sfavorendo contro le grandi. Nello specifico il Betis lamenta di un eccesso di potere da parte degli arbitri della sala VAR rispetto all’arbitro che è in campo Ecco alcuni passaggi delle parole dello stesso Pellegrini (report completo su MARCA):

“Credo che il VAR si applichi al calcio nella misura in cui si applica alle principali decisioni arbitrali. Oggi è stato lo stesso di quando l’ho detto in Inghilterra due anni fa, con il Real Madrid e l’Atletico. L’arbitro è quello in campo, non può essere il VAR. C’è un tiro in cui Mandi è con le braccia attaccate al corpo, l’arbitro lo vede e non lo segnala perché non l’ha considerato rigore. Il VAR al piano di sopra lo chiama, gli fa prendere una sanzione. Il VAR è fatto per vedere se viene commesso un fallo da rigore e il fallo è fuori dall’area, per un fuorigioco di pochi centimetri in avanti, ma se dobbiamo far arbitrare tutto all’arbitro, vado alla partita del Real Madrid in cui ho detto la stessa cosa. Se oggi l’arbitro dà il rigore ed espelle Mandi non ho niente da dire perché è il criterio dell’arbitro. L’arbitro è vicino a lui, lo vede e non lo assegna, ma il VAR lo chiama, devo reclamare per l’uso del VAR. Contro il Real Madrid esattamente lo stesso, l’arbitro vede il fallo di Emerson e non lo considera da rosso, viene espulso dal VAR. Ha visto il calcio di rigore di Bartra spinto dal giocatore del Real Madrid e il pallone gli ha colpito la mano, l’arbitro era vicino a lui e non l’ha preso, il VAR l’ha preso. Contro l’Atlético Madrid c’è Mateu a cinque metri e nemmeno lui è considerato da rosso, viene espulso dal VAR. Non so se è l’arbitro o il VAR che arbitra. È una tecnologia importante che migliora molte ingiustizie, ma non possiamo avere due arbitri perché altrimenti dovremmo fermarci 25 volte per vedere il VAR durante la partita. Quando l’arbitro è ben piazzato, quando vede il gioco e non segnala nulla, l’arbitro è lui. Non è una lamentela contro l’arbitro, se oggi espelle Mandi e fischia il rigore è perfettamente nei suoi diritti, ma se lo vede, non lo fischia e un altro lo fa, devo lamentarmi perché ci è successo contro tre squadre, Real Madrid, Atletico Madrid e Barcellona, il fatto di segnare in quel modo e di utilizzare il VAR con la tecnologia. La partita? Sia oggi che contro il Real Madrid e l’Atletico Madrid, penso che siamo sulla strada giusta. Contro tutte le squadre che giocano in casa o in trasferta andiamo a cercare la partita. Abbiamo giocato una buona parte di partita assolutamente alla pari. Contro il Rea Madrid abbiamo vinto 2-1 fino all’espulsione e al rigore. Poi con l’Atletico, 1-0 in una partita con un ottimo primo tempo con molte possibilità, eravamo sotto al 25′. E oggi con il 2-1 una partita molto combattuta si conclude naturalmente con il terzo gol e l’espulsione. Fin qui la partita è stata equilibrata, con entrambe le squadre che hanno fatto un buon primo tempo, facendo fortuna, e con un secondo tempo in cui giocare con due gol in meno contro il Barcellona dopo il rigore e uno in meno non si può valutare. Ma abbiamo continuato a dare la faccia, abbiamo segnato un altro gol… Sono convinto che la squadra sia sulla strada giusta, che dobbiamo migliorare molte cose, ma che usciremo con personalità e spirito per vincere ovunque”.

 

 

 

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