Bologna, Soriano: “Voglio dare un contributo importante alla squadra”

Bologna, Soriano: “Voglio dare un contributo importante alla squadra”

Il centrocampista del Bologna, Roberto Soriano, ha parlato ai canali ufficiali del club all’interno della rubrica Bfc Week. Il numero 21 rossoblu ha analizzato a 360° i suoi inizi (dalla Germania alla Spagna fino all’Italia), il rapporto con mister Mihajlović, il suo futuro dopo la carriera da giocatore. Ecco di seguito le parole dello stesso Soriano riprese da TuttoBolognaWeb:

“In Germania ho fatto le giovanili nel Bayern Monaco e non ho avuto modo di giocare tra i professionisti. Tra Italia e Spagna ho notato differenze nella tattica: qui le squadre sono molto attente alla tattica e c’è un calcio più fisico, mentre in Spagna è più libero perché in campo si entra pensando solo a giocare. L’allenamento in Spagna è più incentrato al possesso palla e si fanno più partitelle, in Italia ci si concentra anche sulla tattica e nelle partite si nota questa differenza. Mihajlović? È un rapporto normale come tutti gli altri, poi sono stato tanti anni con lui, sono stato sempre bene e mi sono espresso al massimo. Ha un grande grinta e un carattere forte e questo lo trasmette alla squadra, riuscendo a tirare fuori il massimo dai suoi calciatori. Inoltre a lui piace giocare a calcio e per vincere, ce lo trasmette e questo mi piace. Futuro come allenatore? Al momento non ci ho pensato e credo che non sarà così facile essere allenatore. Da giocatore devi pensare solo a te stesso, fare quello che ti chiede il mister e cercare di dare il massimo per dare un contributo alla squadra. Da allenatore hai tante teste diverse e la gestione non è semplice. Europeo? Per ogni giocatore italiano è un sogno e credo nella convocazione. Essere stato convocato nelle precedenti uscite è stato un onore. Tutto passa dal club e il primo obiettivo è fare bene per il Bologna poi la Nazionale è un premio. Fantacalcio? Non ci gioco, ma da quando sono in Italia mi hanno fatto capire quanto sia importante e mi mettono quasi più pressione loro che il mister la domenica (ride ndr). Ai fantallenatori dico che non mi voglio fermare per quanto riguarda i gol perché voglio fare bene sia a livello personale che per la squadra. Voglio dare un contributo importante alla squadra”