Il tecnico parla dopo l’1-3 col Reims

Il Bordeaux perde la sua settima partita stagionale cadendo in casa per 3-1 contro il Reims. Ecco le parole post gara del tecnico Jean-Louis Gasset (fonte: sport24.lefigaro.fr):

“Inexplicable. Peut-être qu’on était parti en vacances pendant les vingt premières minutes. Il y a des groupes comme ça qui pensent aux tongs, aux lunettes de soleil et aux billets d’avion. Je ne pensais pas sincèrement qu’on pouvait débuter comme ça. Il a fallu une mi-temps (aux vestiaires) un peu tendue pour remettre tout le monde devant ses responsabilités pour au moins montrer notre vrai visage mais déjà le match était abimé. Quand vous êtes menés 2-0 après vingt minutes, c’est difficile. 72h après Strasbourg, ce n’était plus les mêmes joueurs, il n’y avait pas d’intensité, de duels, de technique, c’était une horreur. En 2e mi-temps, on est revenu, si on marqué sur l’occasion (de Ui-Jo Hwang) à mes yeux immanquable, je suis sûr que le match n’est pas perdu. Quand vous faites chaud et froid, vous ne pouvez pas vous permettre de vous relâcher. On ne fait que les montagnes russes, c’est usant. […]”.

Inspiegabile. Forse siamo stati in vacanza per i primi 20 minuti. Ci sono molti che pensano alle ciabatte, agli occhiali da sole e ai biglietti aerei. Onestamente non pensavo che avremmo potuto iniziare così. C’è voluto un intervallo un po’ teso (negli spogliatoi) per far sì che tutti si assumessero le proprie responsabilità per mostrare almeno i nostri veri colori, ma già la partita era rovinata. Quando sei sotto di 2 a 0 dopo 20 minuti, è difficile. 72 ore dopo Strasburgo, non erano gli stessi giocatori, non c’era intensità, non c’erano duelli, non c’era tecnica, era un orrore. Nel secondo tempo siamo tornati, se abbiamo segnato sull’occasione (di Ui-Jo Hwang), che ai miei occhi era inconfondibile, sono sicuro che la partita non è persa. Quando si ha caldo e freddo, non ci si può permettere di rilassarsi. […]

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