Brighton-Leicester | Potter: “Meritavamo qualcosa in più”

Brighton-Leicester | Potter: “Meritavamo qualcosa in più”. Lo ha dichiarato il manager del Brighton, Graham Potter, ai microfoni di Sky Sports dopo la sconfitta interna per 2-1 all’Amex Stadium contro il Leicester, seconda forza della Premier League 2020-2021. Il manager dei Seagulls, nella sua analisi, ha espresso rammarico per aver subito questa rimonta casalinga nonostante la buona prestazione dei suoi. Ecco di seguito le parole dello stesso Potter (riproduzione: bbc.com):

“We are suffering. I thought the performance deserved something from the game. In the first half we played well, in the second half not as well. Over the course of the game I felt we just missed too many passes to get any sustained pressure and be really ourselves. You expect them to respond and push for an equaliser which is normal but whenever we got the ball we gave it away too cheaply and we were under more pressure. We had an opportunity in attack and turned it over and they score. We responded quite well but then it was a disappointment at the end to concede in the manner we did. I haven’t seen it back. He made a wonderful save in the first half and you can see his quality but if it is [Robert Sanchez’s] it is not the reason we lost”

“Stiamo soffrendo. Penso che la prestazione meritasse qualcosa dalla partita. Nel primo tempo abbiamo giocato bene, nel secondo tempo non altrettanto bene. Nel corso della partita ho sentito che abbiamo sbagliato troppi passaggi per ottenere una pressione sostenuta ed essere veramente noi stessi. Ci si aspetta che loro rispondano e spingano per un pareggio, il che è normale, ma ogni volta che abbiamo avuto la palla l’abbiamo data via troppo a buon mercato e siamo stati sotto pressione. Abbiamo avuto un’opportunità in attacco, l’abbiamo girata e loro hanno segnato. Abbiamo risposto abbastanza bene ma poi è stata una delusione alla fine concedere nel modo in cui abbiamo fatto. Non l’ho rivisto. Ha fatto un salvataggio meraviglioso nel primo tempo e si può vedere la sua qualità, ma [Robert Sanchez] non è la ragione per cui abbiamo perso”