Cagliari, Di Canio: “Salvezza? Nainggolan e Godin usino la loro testa da campioni”

Cagliari, Di Canio: “Salvezza? Nainggolan e Godin usino la loro testa da campioni”. Lo ha dichiarato l’ex attaccante Paolo Di Canio – ora opinionista di Sky Sport – ai microfoni de l’Unione Sarda, nell’analisi del momento difficile del Cagliari in questa fase della Serie A 2020-2021. L’ex numero 9 della Lazio, in particolare, non ha usato mezzi termini e ha criticato le scelte dei sardi in sede di mercato e quelle tattiche (su tutti Duncan regista n.d.r.) ma ha anche evidenziato come giocatori del calibro di Godin e Nainggolan debbano dare una forte scossa per il rush finale di stagione, al fine di ottenere la salvezza. Ecco di seguito le sue dichiarazioni:

“Mi domando se giocatori come Radja e Godin, che non hanno mai giocato per non retrocedere almeno negli ultimi dieci anni, abbiano voglia e capacità di lottare e calarsi nella dimensione. E poi i prestiti: i primi mesi si impegnano, poi istintivamente, non per cattiveria, possono adagiarsi con l’idea che tanto a fine stagione tornano ai loro club di appartenenza. C’è anche un discorso tecnico: manca un vero regista. Semplici ha dovuto adattare Duncan, ma non è un regista, uno con la sua forza esplosiva nelle gambe è un intermedio di centrocampo. È mancato profondamente il pubblico. La Sardegna Arena è un feudo, una bolgetta dove ci si sente a casa, sono convinto che i giocatori riconoscano uno a uno i tifosi. La soluzione? Bisognerebbe entrare nello spogliatoio e capire chi sente l’amore, il dolore del tifoso e della società che si è impegnata a pagare lauti stipendi. I Nainggolan e Godin devono usare la loro testa da campioni per vincere la sfida. Serve chi butti il cuore oltre l’ostacolo”