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L’ex n°20 parla a La Gazzetta Dello Sport

Simone Padoin, fresco di addio al calcio giocato, ha parlato ai microfoni de La Gazzetta Dello Sport in vista della sfida tra Juventus e Cagliari di sabato sera all’Allianz Stadium. Ecco quanto evidenziato da CalcioNews24:

Juve-Cagliari? Ronaldo non si ferma, i rossoblù in difesa hanno un leader assoluto come Godin. Il Cagliari in questi anni sta facendo un gran mercato. Godin, Nainggolan e soprattutto Nandez che per me è già un giocatore da top club europeo. La Juve come il Cagliari è una squadra che ha cambiato tecnico e idea di gioco e quindi ha bisogno di tempo. Pirlo? Vedo che il credo tattico di Pirlo si distanzia molto da quello di Sarri. Ma l’idea di calcio di Andrea a me piace molto. Squadra fluida in base all’avversario e al momento. Un calcio moderno. Me lo aspettavo così. Pacato e tranquillo e lui è bravo a far respirare serenità ai suoi ragazzi. Alla Juve non devi fare ragionamenti: devi provare a vincere tutto. Questo è un campionato particolare. Però per me Juve e Inter restano favorite. Ricordi? Con i bianconeri il primo scudetto mentre in Sardegna la salvezza con Diego Lopez, quando tutti ci davano per spacciati. Conte? Quando hanno provato a dirgli che si era un po’ ammorbidito ha risposto male. Quindi credo che sia il solito martello. Se in futuro allenerò? Spesso i ragazzi di oggi si aspettano che tutto sia raggiungibile in fretta. Perché viviamo in un mondo, e non parlo solo di calcio, dove tutto ciò che vuoi è a portata di mano. Io vorrei fare riscoprire la cultura del sacrificio”.

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