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Il tecnico parla dopo il 4-2 col Siviglia

Il nuovo corso del Celta Vigo targato Eduardo Coudet parte con una sconfitta esterna per 4-2 contro il Siviglia. Tuttavia il nuovo allenatore si ritiene soddisfatto per diversi aspetti sulla prestazione della sua squadra (che ha visto dalla tribuna e non dalla panchina per via di alcune procedure legate al suo patentino da allenatore). Ecco le sue parole nel post partita (fonte: MARCA):

“In pochi giorni di lavoro si sono viste cose molto buone. Ho visto un grande atteggiamento. Abbiamo avuto un inizio non molto buono perché era difficile entrare in partita, poi l’abbiamo fatto e ci abbiamo provato. Abbiamo subito il 2-2 in un momento cruciale, che è la fine del primo tempo. L’inizio del secondo tempo era giusto. Abbiamo avuto almeno tre situazioni molto chiare per fare 3-2. In un’azione fortuita, perché a volte la fortuna non è dalla tua parte, è arrivato un rimbalzo e hanno fatto il terzo. Poi abbiamo accelerato un po’ e il quarto è arrivato. Abbiamo visto cose molto buone, l’atteggiamento, la voglia di giocare con la palla, i movimenti. Miglioreremo con il tempo. La cosa positiva è che si sono viste cose molto buone. Non ho mai dovuto preparare una squadra in cinque giorni per iniziare un torneo. Abbiamo una grande squadra e possiamo fare molto meglio. Abbiamo bisogno di tempo, ma abbiamo la voglia di vincere. È una contraddizione, ma è quello che dobbiamo fare. Ci adatteremo. Arrivare al campo del Siviglia, segnare due gol, avere la possibilità di segnare il terzo con la partita in pareggio in diverse occasioni, dimostra che possiamo giocare alla pari in qualsiasi stadio. Ciò che fa più male è stare fuori e non potersi allenare e stare vicino ai giocatori. Spero che la situazione si regolarizzi e che io possa esserci nella prossima partita”.

 “Se han visto cosas muy buenas en pocos días de trabajo. He visto una gran actitud. Tuvimos un inicio no muy bueno porque nos costó entrar en el partido, después lo hicimos y lo fuimos a buscar. Recibimos el 2-2 en un momento crucial, que es el final de la primera mitad. Planteamos bien el inicio del segundo tiempo. Tuvimos, por lo menos, tres situaciones muy claras para ponernos 3-2. En una jugada fortuita, porque a veces la suerte no te acompaña, llegó un rebote y ellos hicieron el tercero. Luego nos aceleramos un poco y llegó el cuarto. Se han visto cosas muy buenas, la actitud, la predisposición para jugar con el balón, movimientos. Mejoraremos con el tiempo. Lo bueno es que se han visto cosas muy buenas. Nunca me había tocado preparar un equipo en cinco días para arrancar un torneo. Tenemos un gran equipo y podemos mejorar mucho. Necesitamos tiempo pero tenemos la urgencia de ganar. Es una contradicción, pero es lo que nos toca. Nos vamos a adaptar. Venir al campo del Sevilla, hacer dos goles, haber tenido la posibilidad de marcar el tercero con el partido empatado en varias oportunidades, demuestra que podemos jugar de igual a igual en cualquier estadio. Lo que más duele es estar fuera y no poder entrenar y estar cerca de los jugadores. Espero que se regularice la situación y poder estar en el próximo encuentro”.

 

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