Manca accordo tra i vertici federali spagnoli e l’organo che rappresenta i giocatori

L’emergenza Coronavirus, com’è noto, ha colpito anche il mondo del calcio, sia dal punto di vista sportivo sia da quello economico. Su quest’ultimo aspetto, è scontro totale in Spagna tra i vertici federali presieduti da Javier Tebas e l’AFE, la rappresentanza dei giocatori, guidata da David Aganzo.

Nonostante i continui summit tra le parti – riportano i colleghi di ‘AS’ – manca ancora l’accordo per quanto concerne il taglio degli stipendi dei giocatori che militano nel massimo campionato spagnolo.

L’AFE – si legge – propone una riduzione del 10% degli stipendi dei giocatori se il campionato non dovesse riprendere, mentre il restante 10% (sul 20% di taglio totale) verrebbe recuperato in seguito.