Dinamo Zagabria-Tottenham | Mourinho: “Chiedo scusa ai tifosi”

Dinamo Zagabria-Tottenham | Mourinho: “Chiedo scusa ai tifosi”. Lo ha dichiarato il manager del Tottenham, José Mourinho, dopo la sconfitta esterna per 3-0 (dts) contro la Dinamo Zagabria nel ritorno degli ottavi di finale di Europa League (all’andata vinsero i londinesi per 2-0). Il manager portoghese ha espresso tutta la sua delusione e la sua tristezza per il mancato passaggio del turno nonostante il doppio vantaggio di partenza. Ecco di seguito le parole dello stesso Mourinho (riproduzione: TMW):

“Come è successo? Bella domanda. Se mi dimentico gli ultimi dieci minuti dei supplementari, negli altri centocinque, c’è stata una squadra che ha dato tutto in campo. Sudore, sangue, poi anche lacrime di gioia. Sono stati umili, dedicati e non posso che fargli i complimenti. La mia squadra, e ripeto la mia squadra… Sembrava che non giocasse una gara importante. Se per qualcuno di loro non è importante, per me lo è. Per me ogni gara è importante e anche per ogni tifoso del Tottenham, ogni gara è importante. Serve un’altra attitudine per queste partite. Sono stato ora nello spogliatoio della Dinamo per complimentarmi con loro e mi spiace aver perso così. Sono più che triste. Prima della gara ho detto ai ragazzi i rischi di un atteggiamento sbagliato, l’ho fatto anche all’intervallo e sono dispiaciuto che la mia squadra non abbia portato in campo non solo i valori del calcio ma della vita. Non abbiamo avuto rispetto del nostro lavoro. Adesso non ho bisogno delle parole degli altri per sentirmi dispiaciuto, rispetto il parere di tutti, connessi o no con il club. Il futuro dei miei giocatori? Siamo in una situazione dove non voglio andare troppo in profondità nell’analisi con stampa e tifosi, non è il momento adesso di farlo. Non voglio dire più di quello che ho detto, posso solo scusarmi coi tifosi del Tottenham e spero che i ragazzi si sentano come me. In Europa League non è la prima volta”

“How did it happen? Good question. If I forget the last ten minutes of extra time, in the other one hundred and five, there was a team that gave everything on the pitch. Sweat, blood, then even tears of joy. They were humble, dedicated and I can only congratulate them. My team, and I repeat my team… They looked like they weren’t playing an important match. If for some of them it’s not important, for me it is. For me every match is important and also for every Tottenham fan, every match is important. You need a different attitude for these games. I’ve just been in the Dinamo dressing room to congratulate them and I’m sorry we lost like that. I’m more than sad. Before the game I told the boys the risks of a wrong attitude, I did it also at half-time and I’m sorry that my team didn’t bring not only the values of football but of life on the pitch. We didn’t have respect for our work. Now I don’t need other people’s words to feel sorry, I respect everyone’s opinion, connected or not with the club. The future of my players? We’re in a situation where I don’t want to go too deep into analysis with the press and fans, it’s not the time to do that now. I don’t want to say more than I have said, I can only apologise to the Tottenham fans and I hope the boys feel the same way. In the Europa League it’s not the first time.