FOCUS – Parma, quando il cambio allenatore non dà la svolta

FOCUS – Parma, quando il cambio allenatore non dà la svolta

La situazione in casa Parma non è certamente delle più rosee. La formazione crociata, nonostante il ritorno di Roberto D’Aversa in panchina, non è riuscita ad ottenere la tanto agognata (e sperata) scossa per uscire dalla zona retrocessione della Serie A 2020-2021, che la vede in compagnia del Cagliari e del Crotone.

UN PUNTO IN 6 PARTITE: Da quanto la nuova proprietà americana, guidata dall’ambizioso (ma forse eccessivamente rivoluzionario) presidente Kyle Krause, ha richiamato D’Aversa al posto dell’esonerato Fabio Liverani, il percorso del Parma in questa stagione si è fatto ancora più tortuoso e complicato. A confermare tale tesi è la legge dei grandi numeri, che nel calcio difficilmente sbaglia. Difatti, su sei partite del D’Aversa bis, il Parma ha portato a casa solamente un punto, ovvero quello conquistato lo scorso 17 gennaio al Mapei Stadium di Reggio Emilia nel derby pareggiato per 1-1 contro il Sassuolo.

ATTACCO STERILE: Oltre al problema dei risultati, il Parma deve anche far fronte anche alla poca incisività del suo reparto avanzato. Nello specifico i numeri del D’Aversa bis su questo aspetto sono davvero disastrosi. Gli emiliani, infatti, hanno segnato solamente 2 gol su 6 partite disputate da quando è avvenuto il cambio in panchina. Il primo è stato segnato da Kucka contro il Sassuolo mentre il secondo da Mihăilă contro la Lazio.