Il ricordo di EuroCalcioMercato.net del cronista di Rai Sport, scomparso a 58 anni

Quando un giornalista di cui hai avuto tanta stima e rispetto nel corso del tempo, pur non avendo avuto la fortuna di conoscerlo personalmente, se ne va all’improvviso, hai una sensazione di vuoto molto profondo.

Una vera e propria mancanza. Franco Lauro era la voce e il volto di chi il giornalismo sportivo lo viveva come una vera e propria missione, mettendosi al servizio degli appassionati, attraverso un grandissimo coinvolgimento emotivo.

Franco Lauro era, come per chi vi scrive in questo momento, la voce della pallacanestro. Era la voce che con passione e determinazione – mai esagerate ma sempre caratterizzate da sincerità ed emozione – raccontava le gesta di quei campioni che, con la palla a spicchi, facevano sognare tantissimi tifosi.

Franco Lauro andava oltre il semplice racconto, con quell’esposizione sempre puntuale del singolo dettaglio e con quella voce inconfondibile che riusciva ad attirare il pubblico con un’energia e una delicatezza senza eguali.

Ma Franco Lauro non era solo la voce della pallacanestro, destino volle che anche il calcio facesse parte del suo lavoro di giornalista.

Franco Lauro era soprattutto il volto e la voce della semplicità, di chi col sorriso tra le labbra sapeva accoglierti con signorilità e gentilezza.

Franco Lauro era colui che aveva sempre un pensiero verso i meno fortunati. Il suo “…e un saluto, come sempre, a quanti ci seguono dalle case di cura, di riposo e dagli ospedali” durante 90° minuto non era una frase casuale. Era il segno della sua grande sensibilità.

Grazie Franco