Le eccessive richieste di Niko Kovac decisive per la virata sull’ex Wolfsburg

L’Hertha Berlino ha scelto Bruno Labbadia come nuovo allenatore per sostituire Alexander Nouri. Tuttavia l’ex Wolfsburg – come vi abbiamo raccontato in anteprima l’11 marzo (indiscrezione poi confermata stamani dalla testata giornalistica tedesca ‘Bild’) era il piano B della dirigenza.

Il motivo è che il piano A dell’Hertha Berlino per la panchina era Niko Kovac, che era già stato contattato dopo il divorzio da Jurgen Klinsmann e prima che la scelta ricadesse su Alexander Nouri, ma l’ex Bayern aveva declinato la proposta di subentro a stagione in corso.

Ora per il post Nouri si è ripetuta una situazione simile. Kovac – a quanto riferisce la Bild – ha avuto un incontro con l’Ad del club Michael Preetz. Anche in questo caso Kovac non si è mostrato convinto di diventare l’allenatore dell’Hertha, chiedendo inoltre un maxi ingaggio da 10 milioni di euro, inaccessibile per le casse del club della capitale tedesca.

Per via di queste richieste eccessive, l’Hertha ieri ha rotto gli indugi e ha chiamato Labbadia, che firmerà – come vi abbiamo raccontato ieri – un contratto biennale con scadenza fissata al 30 giugno 2022.