Inter-Sassuolo | Conte: “Ogni vittoria è un mattone pesante per chi ci segue”

Inter-Sassuolo | Conte: “Ogni vittoria è un mattone pesante per chi ci segue”. Lo ha dichiarato l’allenatore dell’Inter, Antonio Conte, dopo la vittoria interna a San Siro per 2-1 contro il Sassuolo nel recupero della 28^ giornata della Serie A 2020-2021. Il tecnico nerazzurro, tra i temi trattati, ha voluto sottolineare come questo successo sia un mattone pesante per chi insegue nella lotta per lo Scudetto. Ecco di seguito le parole dello stesso Conte (fonte: Daniele Mari – FcInter1908.it):

“C’era da fare uno step per diventare concorrenti veri per lo scudetto. Bisognava alzare il livello. Complimenti al Sassuolo che è venuto a giocarsi la partita. Sono straconvinto che con l’atteggiamento di adesso saremmo ancora in Champions League. C’era tanta tensione. Ogni partita per noi ora vale 6 punti e così per le altre. Ogni vittoria adesso è un mattone pesante per chi ci insegue. Facciamo capire che c’è una pretendente che vuole fare sul serio fino alla fine. Per noi adesso ogni partita pesa tanto. Stiamo cercando di fare qualcosa di bello. Non è solo l’Inter che non vince da 10 anni, ha vinto sempre la stessa per 9 anni. E sarebbe molto bello se fossimo noi a spodestare questo regno. Ci tengo a sottolineare l’apporto di Sanchez. Adesso Alexis meriterebbe di giocare. Vedendo quello che stanno facendo Romelu e Lautaro, oggi Sanchez è veramente un’alternativa importante. E lo si vede quando entra. E oggi poteva fare gol. C’è anche Pinamonti, che non si sta togliendo tante soddisfazioni quest’anno. È un ragazzo che sta facendo l’università con noi e sta crescendo. Ha grandi potenzialità, può diventare un ottimo giocatore. Lukaku? Io non dimentico. Tanti storcevano il naso, parlavano di un giocatore sopravvalutato, erano stati pagati molti soldi. Io ho detto fin da subito che era un diamante, che lavorandoci sarebbe diventato straordinario. Ha fatto miglioramenti eccezionali, può farne ancora. Eriksen? Sta sviluppando una parte che forse gli era un po’ sconosciuta. Il campionato italiano è molto tattico, giocano tutti su situazioni tattiche. Sta crescendo, può dare molto di più ma ora ci contiamo. Sapevamo che avremmo dovuto concedere il possesso palla al Sassuolo. L’anno scorso mi pare finì 3-3 quando andavamo a prendere tutti alti, prendevamo tanti gol. Oggi dispiace per il gol subito perché c’era Skriniar fuori per infortunio. Oggi siamo equilibrati e maturi”