Juventus, Chiellini: “Non penso di poter giocare con un’altra maglia”

Il difensore centrale della Juventus, Giorgio Chiellini, ha parlato in esclusiva ai microfoni di Sky Sport. Il numero 3 bianconero, durante l’intervista, ha toccato diversi temi, tra cui il momento attuale della sua squadra e del suo futuro. Ecco di seguito le parole dello stesso Chiellini riprese da TMW:

“Abbiamo fatto una grande partita contro il Napoli, che stava molto bene e lo ha dimostrato anche domenica a Genova. La vittoria è stata pesante e abbiamo dato continuità domenica col Genoa creando tanto. Dovevamo subire meno a inizio secondo tempo. Ora pensiamo all’Atalanta, squadra fisica e tecnica che pressa per tutta la partita. Ha ragione Guardiola, è come andare dal dentista. Abbiamo comunque le armi per metterli in difficoltà. Quest’anno non siamo riusciti a dare continuità, dobbiamo farlo adesso. Se il problema della Juve è Cristiano Ronaldo ce ne fossero di questi problemi. Non dobbiamo pensare a quello che è stato e quello che poteva essere, con i se e con i ma si perde l’attenzione. Dobbiamo arrivare il più in alto possibile, che magari sarà il secondo posto, perché l’Inter è lontana, ma puntiamo a quello. Sono stato in vacanza forzata per tanto e i primi mesi era normale avere difficoltà. Sono contento di quello che ho fatto da gennaio a ora. Dopo un anno e mezzo, a 36 anni compiuti, non era scontato. Sono dovuti anche al Covid e al VAR che anni fa non c’era. Avessimo preso 10 gol in meno avremmo avuto meno problemi e magari saremmo stati primi in classifica. Il calcio post Covid è cambiato, ci sono più gol e questo è dovuto anche alla mancanza di pubblico. Giocare ogni 3 giorni ti fa poi essere meno lucido. Io e Buffon non saremo mai un problema per la Juventus, non esiste attualmente e non lo siamo mai stati. Non penso di poter giocare con un’altra maglia, né in Italia né in Europa. Ma questo è fantamercato. Ora siamo concentrati su Zapata e Muriel, mi bastano questi pensieri. Il resto verrà dopo”