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Le parole del tecnico bianconero dopo la gara col Cagliari

Dopo 11 anni, la Juventus cade in terra sarda contro il Cagliari. I bianconeri, con tante assenze e molti Primavera all’esordio, vengono battuti per 2-0 dai rossoblu (che infliggono ai neo Campioni d’Italia 2 gol nei primi 45’, il che non accadeva dall’agosto 2017). Ecco alcuni passaggi delle parole post gara del tecnico Maurizio Sarri a DAZN (report completo su TMW):

Il dato dei gol subiti ci può preoccupare, la partita di stasera no. Vieni da un campionato vinto 68 ore fa, a livello di motivazione e determinazione è una partita atipica. Va presa per quello che è, poi se si parla di altri momenti è chiaro che dobbiamo essere una squadra più solida. Il problema è anche della Lega, siamo l’unica squadra d’Europa che gioca in 12 giorni. Vediamo come stiamo domani e se è il caso di schierare l’under23 per recuperare tutto. Quanto mi ha soddisfatto la squadra? “Il palleggio, come mentalità, ci sta venendo abbastanza bene. Non tanto nella velocità e nella circolazione della palla. Palleggiando a basso ritmo – e parlo della palla e non delle gambe – è facilitante per le difese avversarie. Solitamente in casa non abbiamo sofferto più di tanto, il modo per sbloccare la situazione lo abbiamo sempre trovato. Per far circolare la palla più velocemente serve brillantezza fisica che non abbiamo. Ronaldo e Higuain in posizioni diverse?  Ronaldo è istintivo, non è codificato, è anche la sua forza. È l’altro attaccante che si deve adattare ai movimenti di Cristiano, in alcune situazioni lo abbiamo fatto bene, perché siamo arrivati a calciare spesso. Forse ci mancava un po’ di cattiveria, cosa che avevano gli avversari. Forse non eravamo al top questa sera. […]

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