Lazio-Crotone | Inzaghi: “Abbiamo voluto fortemente questa vittoria”

Lazio-Crotone | Inzaghi: “Abbiamo voluto fortemente questa vittoria”. Lo ha dichiarato l’allenatore della Lazio, Simone Inzaghi, ai microfoni di Sky Sport dopo la vittoria interna per 3-2 allo stadio Olimpico contro il Crotone, fanalino di coda della Serie A 2020-2021. Il tecnico biancoceleste, in particolare, ha evidenziato come la sua squadra, nonostante abbia faticato in questa partita, abbia voluto i 3 punti con tutte le proprie forze, esprimendo un ottimo calcio e creando tanto. Ecco di seguito le parole dello stesso Inzaghi (riproduzione: cittaceleste.it):

“Una vittoria che volevamo a tutti i costi. Abbiamo perso 4 partite ultimamente. Ci mancano i tre punti di Bologna. Abbiamo qualche punto di ritardo, anche perché avevamo abituato bene negli ultimi anni. Abbiamo faticato, ho visto comunque la solita Lazio, che ha espresso un ottimo calcio e avuto tantissime occasioni. Fares non deve mai rinviare la palla, ma accompagnare l’avversario verso l’esterno. Troppi errori di distrazione. Caicedo è importantissimo, avevo pensato di farlo giocare dall’inizio. Prima si allenava a singhiozzo. Quando sta bene per noi è una grande risorsa. Anche gli altri sono entrati in partita molto bene. Nella prima parte di stagione abbiamo impiegato spesso il Panterone. Abbiamo Muriqi che è stato un acquisto importante. Poi lì davanti i titolari sono Immobile e Correa. Ciro deve continuare a lavorare perché per tutti ci sono dei momenti di appannamento. Lui deve credere in sé stesso perché è la Scarpa d’Oro. Volevo far giocare Caicedo con Immobile e Correa, poi ho fatto altre scelte. Sono contento per il rientro di Radu, che sa sia proporsi che difendere. Con lui e Luiz Felipe avremmo fatto una stagione migliore. Mi auguro di recuperare Lazzari e Akpa Akpro. La partita con il Bayern, andremo per fare la partita. Per noi è stato un grande obiettivo arrivare agli ottavi. Loro hanno fatto 8 gol al Barcellona e per i 4 gol che abbiamo preso noi si è parlato anche troppo”.