Lazio-Torino | Nicola: “Questa è stata la salvezza più complicata”

Lazio-Torino | Nicola: “Questa è stata la salvezza più complicata”. Lo ha dichiarato l’allenatore del Torino, Davide Nicola, ai microfoni di Sky Sport dopo il pareggio esterno per 0-0 all’Olimpico contro la Lazio – sesta forza della Serie A 2020-2021 – che ha sancito la salvezza matematica dei granata e la contemporanea retrocessione del Benevento in Serie B. ecco di seguito le parole dello stesso Nicola riprese da TMW:

“Questa è stata la salvezza più complicata. Alla fine l’abbiamo ottenuta, dispiace perché secondo me avremmo potuto arrivarci anche prima ma tra mille dinamiche siamo arrivati a Roma e la Lazio ha giocato alla morte e sono contento perché è la dimostrazione che questa salvezza è ancora più meritata. Perché una delle salvezze più complicate? Torino è una piazza che ha grande passione, io poi la conosco perché ci sono stato da giocatore e la passione dei nostri tifosi è incredibile. Rappresentare questa maglia e questi colori non è semplice per nessuno, non c’è salvezza senza sofferenza. Siamo contenti ed è quello che ci interessa. Che emozioni ho provato stasera? Abbiamo cercato di concentrarci dal punto di vista tecnico tattico dopo due sconfitte non facili. Sono stati bravi i ragazzi a riconcentrarci. Ci siamo dati dei compiti semplici perché era importante avere delle sicurezze per mettere in campo una prestazione contro una squadra di qualità contro la Lazio. Avremmo potuto andare in vantaggio e forse avremmo sofferto di meno. Che periodo sta passando Belotti? Andrea oggi ha dimostrato che le qualità sono anche caratteriali, saper sacrificarsi e abbiamo tempo di rimetterlo al pieno della forma. Per me è straordinario da tutti i punti vista e come molti altri non ha fatto nessuna ripreparazione dopo il Covid. Dove ho lavorato maggiormente? Il lavoro qua è stato fatto dal punto di vista tecnico tattico cercando di far coniugare i miei principi di calcio giocando in verticale e con più velocità. Non c’era la condizione di fare un certo tipo di gioco perché è stata costruita in maniera diversa mentre il lavoro della consapevolezza c’è stato solo nell’ultimo periodo. Noi abbiamo fatto i gol per stare intorno al 9° o 10° posto ma ci vuole tutto il gruppo. Futuro? Abbiamo l’ultima partita ed è importante giocarla con una tensione diversa per poter esprimere un match brillante. Adesso bisogna pensare all’ultima partita di campionato, poi quando vedrò chiamato in causa esporrò le mie idee ma per quello c’è tempo”.

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