Metz-Rennes | Antonetti: “Siamo stati sfortunati”

Metz-Rennes | Antonetti: “Siamo stati sfortunati”. Lo ha dichiarato l’allenatore del Metz, Frédéric Antonetti, dopo la sconfitta interna per 3-1 allo Stade Saint-Symphorien contro il Rennes, neo settima forza della Ligue 1 2020-2021. Il tecnico granata, in conferenza stampa, ha sottolineato come la sua squadra sia stata sfortunata contro la formazione bretone allenata da Bruno Génésio ma ha anche parlato di mancato equilibrio difensivo sulle situazioni che hanno portato ai gol gli avversari. Ecco di seguito le parole dello stesso Antonetti (fonte: Thomas Rassouli – Onze Mondial):

“Je ne suis pas déçu car Rennes est une équipe qui est bâtie pour être dans le haut de tableau. Je m’aperçois que quand on joue contre eux, on est pas très loin. Les faits de jeu sont contraires, on est malchanceux. Ils marquent deux buts hors-jeu, malheureusement nous les remettons en jeu par des contres. la non-titularisation de Sarr? C’est la première fois que je faisais des choix sportifs. J’espère que j’aurais à en faire jusqu’à la fin de saison. Je ne sais pas comment le groupe vit la concurrence parce qu’il n’y en a pas encore eu. Le rêve européen? Quand on arrive au niveau où on est, le plus dur c’est d’y rester. Si on compare avec Rennes, ils ont une qualité technique supérieure. (…) La chance, on n’en a pas beaucoup je trouve”.

“Non sono deluso perché il Rennes è una squadra costruita per stare nella massima serie. Mi rendo conto che quando giochiamo contro di loro, non siamo molto indietro. I fatti del gioco sono il contrario, siamo sfortunati. Hanno segnato due gol in fuorigioco, ma purtroppo li abbiamo rimessi in gioco con dei contropiedi. È la prima volta che faccio scelte sportive. Spero di doverli fare fino alla fine della stagione. Non so come si senta il gruppo riguardo alla competizione, perché non ce n’è stata ancora una. Il sogno europeo? Quando arrivi al livello in cui sei, la cosa più difficile è rimanerci. Se li si confronta con il Rennes, hanno una qualità tecnica superiore. (…) Non credo che siamo molto fortunati.