Montpellier-OM | Der Zakarian: “Sono molto orgoglioso dei miei giocatori”

Montpellier-OM | Der Zakarian: “Sono molto orgoglioso dei miei giocatori”. Sono le parole dell’allenatore del Montpellier, Michel Der Zakarian, dopo il pareggio interno per 3-3 allo Stade de la Mosson contro l’Olympique Marsiglia, sesta forza della Ligue 1 2020-2021. Il tecnico arancio blu, nel post partita, ha mostrato il suo orgoglio per l’atteggiamento dei suoi, che non si sono mai arresi fino alla fine. Ecco di seguito le parole dello stesso Der Zakarian (fonte: allezpaillade.com):

“Je suis très fier des joueurs qui n’ont rien laché et qui se sont battus jusqu’au bout. On mérite d’égaliser avant sauf que Mandanda fait de beaux arrêts. On ne perd pas, c’est notre 13ème match sans défaite. Les cinq dernières minutes de la première période nous plombent. On s’arrête de jouer quand ils égalisent. C’est là où on doit maîtriser. On a crée du jeu, on est passé sur le côté. Mais c’est le football, ils ont été efficaces sur un coup de pied arrêté. On le savait qu’ils mettaient le ballon dans ces zones-là. Nos deux entames de mi-temps sont très bonnes, après on prend trop de buts. On en est désormais à 53, c’est trop. On a pris 12 penaltys, il y a beaucoup plus de fautes individuelles comme sur le troisième but. En première période, on défend bien jusqu’à cinq minutes de la fin. Sur le but, on a un temps de retard. On doit faire faute ou on doit mieux défendre”

  “Sono molto orgoglioso dei giocatori che non si sono arresi e hanno combattuto fino alla fine. Avremmo meritato di pareggiare prima, ma Mandanda ha fatto alcune grandi parate. Non abbiamo perso, è la nostra tredicesima partita senza sconfitte. Gli ultimi cinque minuti del primo tempo sono stati un vero colpo. Smettiamo di giocare quando pareggiano. È allora che dobbiamo cercare di tenere sotto controllo la situazione. Abbiamo creato un po’ di gioco, siamo andati lateralmente. Ma questo è il calcio, sono stati efficaci da un calcio piazzato. Sapevamo che mettevano la palla in quelle zone. I nostri due primi tempi sono stati molto buoni, poi abbiamo preso troppi gol. Ora siamo arrivati a 53, che sono troppi. Abbiamo preso 12 rigori, ci sono molti più falli individuali come sul terzo gol. Nel primo tempo, abbiamo difeso bene fino a cinque minuti dalla fine. Sul gol, eravamo un passo indietro. Dobbiamo fare fallo o dobbiamo difendere meglio”.