Montpellier-OM | Sampaoli: “Fatto un passo avanti nel gioco”

Montpellier-OM | Sampaoli: “Fatto un passo avanti nel gioco”. Lo ha affermato l’allenatore dell’Olympique Marsiglia, Jorge Sampaoli, dopo il pareggio esterno per 3-3 allo Stade de la Mosson contro il Montpellier, settima forza della Ligue 1 2020-2021. Il tecnico dei marsigliesi, nel post partita, ha espresso comunque il suo apprezzamento per gli sforzi fatti dai suoi, specialmente in dieci dopo il rosso a Caleta-Car. Ecco di seguito le parole dello stesso Sampaoli (fonte: l’Equipe):

“Ces buts pris au début de chaque période ont été déterminants, tout comme le carton rouge au bout de 14 minutes en seconde période. L’équipe s’est reprise, a continué à attaquer, ne s’est pas repliée et s’est battue pour le maillot. Cela a donné un match virevoltant. C’est dommage d’encaisser ce but en fin de match. On aurait pu l’éviter, on aurait pu être récompensés de nos efforts. Nous avons changé de système de jeu, car nous n’avons pas réussi à couvrir la largeur du terrain. On a changé pour s’adapter à l’adversaire. Je félicite mes joueurs pour les efforts qu’ils ont faits, notamment quand on a joué à dix. Nous sommes dans une phase d’intégration d’une philosophie de jeu. Ce match nous rapproche du travail et des émotions nécessaires pour développer un style de jeu qui finira par payer. Je ne suis pas là pour avoir des résultats en urgence, mais pour progresser et mettre une idée en place. Bien sûr, si on peut avoir un bon classement, c’est tant mieux. C’est un pas en avant dans le jeu, les intentions, l’émotion”.

“Quei gol all’inizio di ogni tempo sono stati cruciali, così come il cartellino rosso dopo 14 minuti nel secondo tempo. La squadra si è ripresa, ha continuato ad attaccare, non ha ceduto e ha lottato per la maglia. È stata una partita intensa. È un peccato concedere quel gol alla fine della partita. Avremmo potuto evitarlo, avremmo potuto essere ricompensati per i nostri sforzi. Abbiamo cambiato il nostro sistema di gioco perché non potevamo coprire la larghezza del campo. Abbiamo cambiato per adattarci all’avversario. Mi congratulo con i miei giocatori per gli sforzi che hanno fatto, soprattutto quando abbiamo giocato in dieci uomini. Siamo in una fase di integrazione di una filosofia di gioco. Questa partita ci avvicina al lavoro e alle emozioni necessarie per sviluppare uno stile di gioco che alla fine pagherà. Non sono qui per ottenere risultati in fretta, ma per migliorare e mettere in atto un’idea. Naturalmente, se riusciamo a ottenere una buona classifica, tanto meglio. È un passo avanti per quanto riguarda il nostro gioco, le nostre intenzioni e la nostra motivazione”.