Nantes-OM | Kombouaré: “Dopo l’1-0 la squadra ha mollato”

Nantes-OM | Kombouaré: “Dopo l’1-0 la squadra ha mollato”. È il commento diretto e senza troppi giri di parole dell’allenatore del Nantes, Antoine Kombouaré, dopo il pareggio interno per 1-1 allo Stade de la Beaujoire contro l’OM. Il tecnico dei Canarini, in particolare, non ha affatto apprezzato la gestione del gol di vantaggio da parte della sua squadra, che ha improvvisamente mollato la presa consentendo agli avversari di acciuffare il pari. Ecco di seguito le parole dello stesso Kombouaré (report completo su sport24.lefigaro.fr):

“Quand on joue Marseille, on est content de marquer un point mais c’est aussi une déception parce que quand on mène au score, il faut être capable de tenir. Ca n’a pas été un très beau match mais un match engagé, entre deux équipes qui doutent. En première mi-temps, on a beaucoup reculé. On a bien défendu mais on n’a pas été capables de jouer. En 2e mi-temps, on a joué un peu plus haut, on a plus été au pressing. On voulait les obliger à jouer vers l’arrière. On savait que l’état du terrain était désastreux, on espérait les pousser à la faute, sur une passe en arrière par exemple. Mais ouvrir le score est une chose, ensuite il ne faut pas se relâcher. On a beaucoup donné, on a beaucoup couru, beaucoup défendu”

 “Quando giochi contro il Marsiglia, sei felice di fare un punto ma è anche una delusione perché quando sei in vantaggio, devi essere in grado di resistere. Non è stata una partita molto bella ma è stata una partita intensa tra due squadre che avevano qualche difficoltà. Nel primo tempo abbiamo perso molto terreno. Abbiamo difeso bene ma non siamo stati capaci di giocare. Nel secondo tempo, abbiamo giocato un po’ più alti, non siamo più andati in tilt. Volevamo costringerli a giocare verso il fondo. Sapevamo che lo stato del campo era disastroso, speravamo di spingerli in fallo, su un retropassaggio per esempio. Ma sbloccare il risultato è una cosa, poi non si può mollare. Abbiamo dato molto, abbiamo corso molto, abbiamo difeso molto”.