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Il giornalista parla a Radio Kiss Kiss

La vicenda della partita fantasma tra Juventus e Napoli continua a tenere banco nel mondo del pallone del Belpaese. All’indomani del ricorso respinto dei partenopei respinto dalla Corte Sportiva D’Appello Nazionale, sulla vicenda si è espresso il giornalista Massimo Giletti. Il conduttore de L’Arena su La7, noto per essere tifoso bianconero, attacca senza mezzi termini a Radio Kiss Kiss la scelta dei partenopei di non presentarsi all’Allianz Stadium. Ecco le sue parole così come riportate calcionapoli1926.it:

“Ho una sensazione, credo che il Napoli avesse il timore che altri tamponi dei calciatori risultassero positivi e per questo ha cercato di non disputare la partita. Tutte le squadre, anche con molti positivi, hanno giocato lo stesso seguendo il protocollo. Il Napoli aveva solo due positivi non dieci. C’è un protocollo previsto dal Coni e quello andava rispettato. Poi Mertens e altri giocatori non dovevano andare in giro per la città a mangiare la pizza, dopo il Genoa avrebbero dovuto prendere degli accorgimenti. Ho letto la sentenza e non lascia molto spazio, se facciamo i furbi e ci appigliamo ad un sistema non codificato come quello della Figc, forse facciamo di tutto per non giocare la partita. È chiaro ed evidente che si andrà al Tar, è un caso di una società che ha fatto una scelta diversa da quelle fatte dalle altre società, non entro nel merito della scelta del Napoli, ma entro nel merito che se tutti si comportassero così il campionato non si giocherebbe più. Bisogna vedere come si è arrivati l’intervento dell’Asl, bisogna intervenire in modo serio se no non se ne esce più”.

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