OM-Nizza | Ursea: “Non abbiamo approcciato la gara nel modo giusto”

OM-Nizza | Ursea: “Non abbiamo approcciato la gara nel modo giusto”. Sono le parole dell’allenatore del Nizza, Adrian Ursea, dopo la sconfitta esterna per 3-2 allo Stade Vélodrome contro l’Olympique Marsiglia, nel recupero valido per l’undicesima giornata della Ligue 1 2020-2021. Il tecnico rossonero, nella sua analisi, ha criticato il primo tempo dei suoi ma ha anche sottolineato come le tante assenze (9) abbiano inciso sulla prestazione della squadra. Per il Nizza, che non vince dallo scorso 7 febbraio (3-0 contro l’Angers), si tratta della dodicesima sconfitta stagionale. Di seguito le parole dello stesso Ursea (fonte: l’Equipe):

“On était complètement à côté de nos pompes en première période. Après, on court après le score et c’est compliqué. Les explications ? Je ne le dirai qu’une fois, parce que je ne veux pas chercher d’excuses, mais on avait neuf titulaires potentiels absents et forcément ça se ressent dans la fluidité et dans le développement des actions. Saliba et Todibo nous ont apporté de la sérénité et ça n’était pas facile de retrouver des automatismes sans eux. Mais ça n’est pas qu’un problème de défense centrale, c’est une question collective. On n’est pas sortis d’affaire, on est toujours dedans. Donc je serais surpris qu’il y ait eu du relâchement. Mais on n’a pas abordé ce match comme il fallait. À 3-2, on a senti l’OM très fébrile, craintif. J’aurais bien voulu voir ce 3-2 plus tôt”.

“Eravamo completamente spaesati nel primo tempo. Dopo inseguiamo il punteggio ed è complicato. Spiegazioni? Lo dirò solo una volta, perché non voglio trovare scuse, ma mancavano nove potenziali titolari della prima squadra e lo si può vedere nella fluidità e nello sviluppo del gioco. Saliba e Todibo ci hanno portato serenità e non era facile trovare automatismi senza di loro. Ma non è solo un problema di difensori centrali, è un problema collettivo. Non siamo ancora fuori dai guai, ci siamo ancora dentro. Quindi sarei sorpreso se ci fosse stato del rilassamento. Ma non abbiamo approcciato questa partita nel modo giusto. Al 3-2, abbiamo sentito l’OM molto febbrile, timoroso. Mi sarebbe piaciuto vedere quel 3-2 prima”.