OM-Rennes | Génésio: “Non meritavamo di perdere la partita”

OM-Rennes | Génésio: “Non meritavamo di perdere la partita”. Lo ha affermato il nuovo allenatore del Rennes, Bruno Génésio, dopo la sconfitta esterna per 1-0 allo Stade Vélodrome contro il nuovo OM di Jorge Sampaoli nel recupero della 22^ giornata della Ligue 1 2020-2021. Il tecnico bretone, in conferenza stampa, ha espresso la sua delusione per la sconfitta subita dalla sua squadra, che per lui avrebbe meritato quanto meno un punto per quanto si è visto in campo. Ecco di seguito le parole dello stesso Génésio (report completo su l’Equipe):

“Le premier sentiment, c’est la déception. On ne méritait pas de perdre, le nul aurait été plus équitable sur la physionomie du match. Il faut se projeter sur le prochain match, positiver sur ce qui a bien marché et travailler sur ce qu’on peut améliorer. On a eu plus de variété dans l’animation offensive, on a attaqué en nombre. On peut regretter de s’être fait contrer à l’extérieur. J’ai vu une équipe qui a essayé d’être conquérante, qui a pris des risques. Mais on a bien vu deux équipes convalescentes, avec très peu de frappes et d’occasions. C’est dommage de ne pas avoir validé ce bon état d’esprit avec un point. J’ai passé un an et demi en Chine, ça a été une expérience enrichissante puis plus difficile du fait de la situation sanitaire”

“Il primo sentimento è la delusione. Non meritavamo di perdere, un pareggio sarebbe stato più giusto visto come è andata la partita. Dobbiamo guardare avanti alla prossima partita, essere positivi su ciò che è andato bene e lavorare su ciò che possiamo migliorare. Abbiamo avuto più varietà nel nostro gioco d’attacco e abbiamo attaccato con tanti giocatori. Possiamo rimpiangere di essere stati ostacolati lontano da casa. Ho visto una squadra che ha cercato di vincere, che ha preso dei rischi. Ma abbiamo visto due squadre convalescenti, con pochissimi tiri e occasioni. È un peccato che non abbiamo ottenuto un punto per il nostro buon atteggiamento. Ho passato un anno e mezzo in Cina, che è stata un’esperienza che mi ha arricchito e poi più difficile a causa della situazione sanitaria.”