Rapina Smalling, il giocatore: “L’antifurto? Non l’ho messo”

Il difensore centrale della Roma, Chris Smalling, è stato interrogato questa mattina dalla polizia dopo la rapina subita da lui e da sua moglie Sam Cooke nella loro abitazione all’Appia Pignatelli. Lo rivela l’edizione online del quotidiano Il Corriere Della Sera, che ripercorre tutte le tappe dell’interrogatorio del numero 6 della formazione allenata da Paulo Fonseca. Ecco di seguito alcuni passaggi delle parole rilasciate dallo stesso Smalling alle Forze dell’Ordine (qui la versione integrale):

“L’antifurto? No, non l’ho messo. Da noi in Inghilterra non lo usiamo, non siamo abituati” – “I rapinatori ci hanno ordinato di stare seduti sul letto. Non ci hanno picchiato, né legato. Non so dire se avessero una pistola vera, al tappo rosso non ci ho fatto caso. E poi hanno anche parlato poco, anzi pochissimo” – Mi hanno chiesto come mi chiamassi e uno di loro mi ha fatto il gesto dei soldi. Voleva sapere se avevamo “cash” in casa, ma non sapeva come dirlo. Ho capito e sono sceso al piano di sotto: ho preso 200 euro da un borsello e glieli ho dati”