Real Madrid-Valencia | Gracia: “Non siamo stati all’altezza”

Real Madrid-Valencia | Gracia: “Non siamo stati all’altezza”. Così l’allenatore del Valencia, Javi Gracia, commenta senza giri di parole la netta sconfitta esterna per 2-0 all’Alfredo di Stéfano Stadium contro il Real Madrid, seconda forza della Liga Santander 2020-2021. Il tecnico dei Pipistrelli ha ammesso con sincerità la superiorità degli avversari ma ha anche evidenziato i demeriti dei suoi giocatori. per il Valencia, che non vince dal 30 gennaio (1-0 contro l’Elche), si tratta della nona sconfitta stagionale. Ecco le parole dello stesso Gracia (report completo su MARCA):

“¿Una derrota por demérito propio? Cuando se da un partido como el de hoy es por muchas circunstancias. En parte por la superioridad del rival, que no necesitó emplearse al máximo, y también por demérito nuestro por no estar a la altura que deberíamos haber estado. Las intenciones al comienzo de partido eran unas, de ser más agresivos y presionar en campo contrario. Pero con nuestras pérdidas, nos hemos visto todo el rato defendiendo en área propia y sin capacidad de dar dos pases seguidos. En la segunda, dada la superioridad que ellos sentían, sin apenas amenaza en área contraria, creo que ha sido fácil para ellos. Responsabilidad? El entrenador tiene la máxima responsabilidad en todo”.

“Una sconfitta a nostro danno? Quando succede una partita come quella di oggi, è dovuto a molte circostanze. In parte a causa della superiorità dei nostri avversari, che non avevano bisogno di essere al loro meglio, e anche al nostro stesso demerito per non essere al livello che avremmo dovuto essere. Le nostre intenzioni all’inizio della partita erano di essere più aggressivi e premere nella metà campo avversaria. Ma con le nostre perdite, ci siamo trovati a difendere sempre nella nostra area e senza la capacità di fare due passaggi di fila. Nel secondo tempo, data la superiorità che sentivano, con quasi nessuna minaccia nell’area avversaria, penso che sia stato facile per loro. Responsabilità? L’allenatore ha la massima responsabilità per tutto”.