Reims-Metz | Antonetti: “Bene in fase difensiva, meno in quella offensiva”

Reims-Metz | Antonetti: “Bene in fase difensiva, meno in quella offensiva”. Lo ha dichiarato l’allenatore del Metz, Frédéric Antonetti, dopo il pareggio esterno per 0-0 contro il Reims. Il tecnico granata, nel post partita, ha da una parte elogiato la fase difensiva della sua squadra (con un Oukidja sugli scudi) ma criticato quella offensiva. Ecco di seguito le parole dello stesso Antonetti (fonte: republicain-lorrain.fr):

 “Si on regarde notre animation défensive, c’est plutôt bien. Si on regarde notre animation offensive, c’est beaucoup moins bien. On a perdu quelques ballons qui ont offert des situations aux Rémois. On doit mieux gérer parce que ça ne vient pas de la créativité de l’adversaire. C’est nous qui leur donnons des situations dangereuses. Notre gardien a fait un très bon match, notre charnière et notre arrière droit aussi. Le reste peut faire beaucoup mieux. On a manqué de créativité au milieu et devant. Je pense aux trois situations qu’on a dans les cinq dernières minutes : on ne fait pas les bons choix, on se précipite. […] On ne va encore parler encore des attaquants… […] À partir du moment où l’animation offensive est déficiente, il n’y a pas d’occasions. […] Après, c’est toujours positif de faire un match nul à l’extérieur, toujours positif de faire une bonne animation défensive… Un point à l’extérieur, c’est toujours bien. Mais il y avait la place pour faire beaucoup mieux. J’aurais préféré avoir le Metz d’il y a un mois et demi…”

“Se guardate la nostra organizzazione difensiva, è abbastanza buona. Se si guarda al nostro gioco d’attacco, è molto meno buono. Abbiamo perso alcuni palloni che hanno dato una possibilità al Reims. Dobbiamo gestirlo meglio perché non è dovuto alla creatività dei nostri avversari. Siamo noi che diamo loro situazioni pericolose. Il nostro portiere ha fatto un’ottima partita, il nostro centrale e anche il nostro terzino destro. Il resto può fare molto meglio. Ci mancava la creatività a centrocampo e davanti. Penso alle tre situazioni che abbiamo avuto negli ultimi cinque minuti: non abbiamo fatto le scelte giuste, ci siamo affrettati. […] Non parleremo più degli attaccanti… […] Appena il gioco d’attacco è carente, non ci sono occasioni. […] Dopodiché, è sempre bello pareggiare fuori casa, è sempre bello avere una buona difesa… Un punto fuori casa è sempre bello. Ma c’era spazio per fare molto meglio. Avrei preferito avere il Metz di un mese e mezzo fa…”.

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