Saint Etienne-Bordeaux | Gasset: “Dobbiamo uscire da questo momento difficile”

Saint Etienne-Bordeaux | Gasset: “Dobbiamo uscire da questo momento difficile”. Sono le parole dell’allenatore del Bordeaux – nonché ex di turno – Jean-Louis Gasset dopo la sconfitta esterna per 4-1 contro il Saint Etienne. Il tecnico dei Girondini, nel post partita, ha espresso tutto il suo rammarico per l’ennesimo risultato negativo di una crisi che per il Bordeaux sembra non avere vie d’uscita. Ecco di seguito le parole dello stesso Gasset (fonte: sudouest.fr):

“La première période on était dans l’idée d’avoir une équipe plus généreuse. Il y a eu des faits de jeu qui nous ont désavantagés entre les occasions que nous avons manquées et un penalty (sur Oudin). Il était dur de rentrer à 2-1 en notre défaveur. A partir de la 55e minute, il fallait un coup de poker pour revenir mais nous avons concédé un troisième but. L’équipe offensive n’avait plus +le pied+. Je ne regrette pas le coup de poker tenté. C’est le scenario du match. Nous prenons des buts sur coups de pied arrêtés. Il faut repartir comme nous avons débuté la rencontre à l’inverse du match à Strasbourg où nous étions paralysés. Il faut être solidaire et se dire que c’est possible. Nous essayons, nous travaillons, nous tentons mais il y a souvent un petit détail qui vient nous enlever le mental. L’heure est dure. Nous n’avons jamais connu une telle période. Il faut trouver un ressort”.

“Nel primo tempo eravamo convinti di avere una squadra più solida. Ci sono stati alcuni episodi della partita che ci hanno messo in difficoltà tra le occasioni che abbiamo sbagliato e un rigore (su Oudin). Era difficile entrare in campo sotto 2-1. Dal 55° minuto in poi, abbiamo dovuto fare un azzardo per rimontare ma abbiamo subito il terzo gol. La squadra in attacco non aveva più il passo. Non mi pento della scommessa. È lo scenario della partita. Prendiamo gol da calci piazzati. Dobbiamo iniziare la partita nel modo in cui l’abbiamo iniziata, a differenza della partita di Strasburgo dove eravamo paralizzati. Dobbiamo essere uniti e dirci che è possibile. Ci proviamo, lavoriamo, ci proviamo ma spesso c’è un piccolo dettaglio che ci toglie lo spirito. È un momento difficile. Non abbiamo mai avuto un periodo come questo. Dobbiamo trovare un modo per superarlo”.