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Il tecnico parla dopo il 2-0 col Cagliari

La Sampdoria, dopo 3 vittorie e 1 pareggio nelle ultime 4 gare disputate in campionato, perde fuori casa per 2-0 contro il Cagliari dell’ex Eusebio Di Francesco. Ai doriani sono costati caro l’espulsione di Augello (decisa tramite VAR per fallo su Nandez lanciato da solo in campo aperto) e gli errori tecnici specie nelle sortite offensive di contrattacco. Ecco le parole post gara del tecnico Claudio Ranieri (anche lui ex della gara) a Sky Sport (riproduzione: TMW):

“L’espulsione credo sia stato un episodio grave perché avevamo il controllo della partita. Poi il calcio di rigore e poi la partita si è messa sui piani che voleva il Cagliari. Lo sapevamo, sull’1-0 abbiamo sbagliato due ripartenze, peccato. Se avevamo preparato la gara per il contropiede? Finché eravamo undici contro undici la palla la giocavamo noi, giocoforza quando sei in inferiorità loro hanno un uomo in più che hanno potuto sfruttare facendo girare palla e creando qualcosa. E quel qualcosa è stato il calcio di rigore. Dopo è diventato tutto un pochino più difficile, anche se ho visto che i miei non si sono mai arresi. Nelle ripartenze però, lo sapevamo, loro erano pericolosi. Errori nelle ripartenze? Quando Jankto ha rubato palla e se la mette giusta a Quagliarella entravamo dentro. Io credo che anche il rigore…non mi convince. Mi dicevamo che quelli che si stavano scaldando hanno detto che il guardalinee, prima che l’arbitro fischiasse il rigore, hanno detto che ‘niente, niente, niente’. Poi l’arbitro ha dato il rigore. Se questo è calcio di rigore, io non lo so…Si farà le ossa, è giovane. Migliorerà. Rosso ad Augello? Credo fosse ultimo uomo. Andava dritto in porta. L’espulsione è sembrata giusta dalla panchina. Che cosa ho detto ai ragazzi all’intervallo? Di non retrocedere dalle indicazioni iniziali. Tanto che ho messo Candreva su Sottil. Ho messo dentro un’altra ala che potesse puntare nell’uno contro uno come Damsgaard. Diciamo che le cose non erano andate male, male, male. Rivedendo il rosso, è colpa di Augello sicuramente ma il nostro portiere arriva prima del nostro attaccante. Se l’organizzazione limita i giocatori di qualità? “Può essere. Solo che io sostengo che le giocate le qualità le devono fare i giocatori di qualità. Quando rientrerà avendo a disposizione Keita Balde, con Candreva, Ramirez, Quagliarella. Giocatori di qualità ne ho, la fantasia la possono mettere in campo. Gli altri dobbiamo stare coperti”.

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