Il tecnico parla dopo il 3-2 con la Sampdoria

Il Sassuolo, dopo il capitombolo interno contro il Milan, si riprende subito e vince per 3-2 a Marassi contro la Sampdoria, salendo al quarto posto in solitaria. Ecco le parole post gara del tecnico Roberto De Zerbi a Sky Sport (report completo su TMW):

“Noi, per tre giorni, abbiamo sofferto come se fosse un dolore fisico prende un gol così (riferito al gol dopo 6 secondi di Leao in Sassuolo-Milan). Giochi contro la prima in classifica, prepari tutto e, poi, prendi un gol dopo sette secondo. Per quanto possano essere stati bravi gli avversari a prepararla, a studiarla questa cosa ti segna. Ci ha segnato a tal punto che oggi, all’inizio, eravamo ancora arrabbiati per quel gol. L’avvio di partita di oggi parte da lì, dal gol di Leão. Sbagliare ti aiuta a crescere. Visto che noi abbiamo in squadra tanti giovani, è normale anche cadere ed è giusto tirarsi su, rialzarsi facendo prestazioni come quella di oggi, dove abbiamo messo in campo sia la voglia di vincere che la voglia di soffrire. Domenica, quando ho detto che con qualcuno sbagliavo probabilmente, in passato, ho sbagliato con Traorè a chiedergli di più in maniera forte. Mi sono dimenticato che ha vent’anni, è uno straniero e probabilmente aveva bisogno di un po’ più di tranquillità. Tranquillità è una parola che non mi piace tantissimo ma Traoré è un talento, così come è un talento Đuričić” […] L’atteggiamento? Non voglio passare per quello che non accetta di perdere con Milan ed Inter. Noi possiamo perdere con tutte, dalla prima all’ultima. Con il talento che ha la nostra squadra, però, è un obbligo crederci. Perché, se abbiamo una certa qualità, devo partite con il braccino e con poca convinzione?”

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: