Sassuolo-Hellas Verona | De Zerbi: “Abbiamo meritato la vittoria”

Sassuolo-Hellas Verona | De Zerbi: “Abbiamo meritato la vittoria”. Lo ha dichiarato l’allenatore del Sassuolo, Roberto De Zerbi, ai microfoni di Sky Sport dopo la vittoria interna per 3-2 al Mapei Stadium contro l’Hellas Verona, nona forza della Serie A 2020-2021. Il tecnico neroverde, in particolare, ha sottolineato come la sua squadra abbia meritato questo successo e ha spiegato anche alcuni accorgimenti tecnico-tattici effettuati durante la partita come la difesa bassa. Ecco di seguito le parole dello stesso De Zerbi (riproduzione: TMW):

“Sembra come se oggi non avessimo meritato di vincere. Oggi abbiamo meritato di vincere. Poi certe accortezze, come stare più bassi, le abbiamo fatte volutamente. Rispettiamo tantissimo il Verona e credevo che andare alti a pressarli scatenasse l’intensità loro. Per disinnescare l’intensità forse era meglio abbassarsi un po’ col rischio di perdere il possesso palla. Lo abbiamo perso ma era voluto come erano volute le giocate tra le due punte e il primo potevamo essere in vantaggio di più di un gol. Detto questo, il Verona resta una squadra che non mette solo noi in difficoltà ma tutti. Che settimana è stata per noi? Mi sono portato un po’ la rabbia della partita nei primi giorni poi via via l’abbiamo sbollita. La rabbia non perché qualcuno faccia cose volutamente contro in maniera non cattiva ma il nostro step in avanti passa dai giocatori di qualità che quando è richiesta devono metterla. Oggi abbiamo fatto tre gol, potevamo farne qualcuno di più ma perché davanti ho tutti giocatori forti. Se sono d’accordo su quanto detto da Juric? Non lo so. Voi mi conoscete e sapete che sono abbastanza onesto e dico quello che vedo. Col Verona tutte le partite le puoi perdere quindi sul 2-2 potevamo pure perderla. Ma è anche vero che sull’1-0 potevamo fare il 2-0 nel primo tempo e abbiamo preso gol quando neanche si sentiva l’odore di poterlo prendere. Io l’ho vista così, poi magari mi sbaglio. I 7 fuorigioco dell’Hellas? I difensori miei credo siano di livello alto. Visto che la richiesta è di giocare, spesso si dimentica che fanno i difensori e arrivano al contrasto e a dover fare l’intervento non sintonizzati in maniera giusta. C’è anche da dire che cercavamo di stare così, ho messo anche il quinto difensore, perché loro davanti avevano Lasagna ed è un giocatore che in campo aperto mette in difficoltà chiunque”