Sassuolo, Raspadori: “Felice per la doppietta al Milan. Sui miei idoli…”

Sassuolo, Raspadori: “Felice per la doppietta al Milan. Sui miei idoli…”. Sono alcune delle parole dell’attaccante del Sassuolo, Giacomo Raspadori, a La Gazzetta Dello Sport. Il numero 18 neroverde, tra i temi trattati, ha parlato della sua recente doppietta al Milan, della sua crescita calcistica, del rapporto con mister Roberto De Zerbi e dei suoi idoli. Ecco di seguito le parole dello stesso Raspadori riprese da CalcioNews24:

“Sogno doppiette a San Siro? Mica tante, queste cose le sogni raramente. Sono felice perché il Sassuolo ha vinto. Idoli? Mi piace il modo di giocare che ha Aguero, mi ispiro a lui ma anche a Tevez e Di Natale. De Zerbi mi ripete che la completezza è importante. Io ambidestro? Da piccolo ero solo mancino, mio fratello maggiore era destro, così ho iniziato a imitarlo. Adesso scrivo con la destra e calcio con entrambi i piedi, è un vantaggio perché il difensore non intuisce dove andrò. Andy Brehme? Il terzino tedesco che nella finale del mondiale 1990 che segnò il rigore di destro essendo mancino. Ero interista e ancora simpatizzo per loro. Carattere? Il mister vuole che sia più malizioso, dopo la partita mi ha abbracciato e fatto i complimenti. Ho la fortuna di essere allenato da lui e di giocare con gente del calibro di Berardi e Caputo. Se sei intelligente impari in fretta. Punizioni? Sfido Berardi spesso, a volte vince lui ma ogni tanto anche io. Kean? Moise è veramente forte, abbiamo giocato insieme nell’Under 17. Spero di incontrarci in nazionale maggiore. Europeo U21? Non siamo favoriti ma siamo un grande gruppo, vedremo cosa succederà. Haaland? Ha qualità, forza e continuità. A me piacciono Sancho e Foden”